Cronaca

Controlli anti-Covid,
indagate 4 persone

(foto di repertorio)

Negli ultimi giorni il Commissariato di Crema ha attivato operazioni di controllo a vasto raggio nei luoghi maggiormente frequentati e ritenuti più sensibili della città. Sotto l’attenzione degli agenti di Polizia, in particolare, stazione ferroviaria, parcheggi, adiacenze di complessi alberghieri e locali pubblici. L’attività si pone come fine quello di contrastare fenomeni criminosi diffusi quali gli scippi, i furti in abitazione e i borseggi nonché per la verifica dell’applicazione delle misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19.

L’attività che ha visto l’impiego di numerose unità operative del Commissariato di Polizia di Stato si è conclusa con l’indagine di 4 soggetti che, nonostante fossero sottoposti ad isolamento obbligatorio perché positivi al virus COVID 19, si trovavano – in tempi e luoghi diversi – all’esterno della propria abitazione.

Si tratta di un cittadino di origine marocchina di 26 anni residente a Crema è stato prima controllato in via Solera e il giorno successivo all’interno di un esercizio pubblico cittadino. In qeusta seconda occasione il giovane aveva avuto un alterco con il titolare del locale in quanto si rifiutava di mostrare il green pass. Sotto indagine anche una cittadina albanese di 40 anni e un italiano di 24 anni, entrambi residenti a Crema e controllati rispettivamente in via Mazzini e in via Libero Comune a bordo della propria auto. Infine, controllo in via De Gasperi anche una cittadina italiana residente   a Sesto San Giovanni (MI),

L’art.260 prevede per chi non osserva un ordine legalmente dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo la sanzione dell’arresto da 3 a 18 mesi e ammenda da 500 a 5.000 euro.

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