Case popolari, il comitato: "Aler
non ci ascolta. Serve il superbonus"
“Budget di spesa esaurito”. E’ questa la risposta che Aler continua a dare agli inquilini delle case in gestione. “Anche il nostro budget di spesa si sta esaurendo, eppure continuiamo a pagare l’immeritato canone d’affitto che si avvicina sempre più a quello del mercato privato”. Ribattono così gli inquilini che durante gli incontri tenuti nei quartieri con il comitato Case Pubbliche hanno rilevato i soliti problemi: porte e infissi da sostituire, infiltrazioni di acqua dalle grondaie, termosifoni da sostituire, scale da ritinteggiare. Diversi appartamenti ed edifici hanno la necessità di una ristrutturazione profonda; “il superbonus per l’edilizia è un’opportunità che non andrebbe sprecata”.
Problemi ripetutamente segnalati, anche all’assessore al Welfare del Comune di Crema, Michele Gennuso alla cui attenzione è stata portata anche la situazione di “degrado e di estrema pericolosità del parcheggio sotterraneo di Piazza Di Rauso, dove mancano gli estintori ed in caso di incendio di un’autovettura sarebbe fortemente a rischio l’incolumità dei residenti”.
A tutto ciò si aggiungono recenti atti di vandalismo e ripetuti schiamazzi notturni “che minano la serenità e la convivenza civile dei residenti. Per questo chiediamo la presenza, non solo una tantum, delle forze dell’ordine”.
A Crema sono più di 900 le famiglie che abitano nelle case pubbliche di proprietà dell’Aler o del Comune, che chiedono attenzione e rispetto. “Per affrontare e risolvere questi problemi continueremo la nostra opera di denuncia e sollecitazione. Nell’immediato abbiamo chiesto un incontro urgente con l’Assessore Gennuso”.