Cronaca

Agraria Crema: sperimentazioni,
partecipazioni a eventi e open day

Proseguono le iniziative programmate dalla sede di Crema dell’Istituto Agrario Stanga, in queste settimane impegnato su due fronti: le attività in campo, presso l’azienda agraria della scuola, che volgono al termine in vista del periodo di pausa invernale e le occasioni di incontro sul territorio, per promuovere l’offerta formativa, nei due percorsi, tecnico e professionale. Nelle scorse settimane, completata la vendemmia, presso l’azienda agricola Gallotta di Sotto si è passati alla raccolta delle zucche e alle rilevazioni del Crea (Centro di ricerca cerealicoltura e colture industriali) di Bergamo, nell’ambito del confronto varietale sugli ibridi di mais, mentre presso la sede di viale Santa Maria, proseguono i lavori per la realizzazione del giardino con il prof. Salvitti. Accanto a questo, una serie di iniziative esterne per ragazzi e docenti, con stand a Soresina, in occasione della Festa della castagna organizzata dalla locale Pro Loco e domenica prossima, a Montodine, in occasione della Festa diocesana del Ringraziamento, che vede impegnati anche diversi ragazzi ex allievi dell’agraria, ulteriore occasione per presentare al territorio i prodotti della Gallotta: vino, birra, conserve di pomodoro, farine, miele. Domenica 21 invece, grazie al progetto generazioni in cammino, stand in piazza a Trigolo, insieme alla Fondazione Milanesi Frosi, che presenterà le creazioni fatte a mano dagli ospiti della residenza, il tutto con offerta libera in beneficenza.

Ripresa dopo la pausa estiva la produzione della birra, che vede impegnati i proff. Giuseppe Guzzetta, Marco Samarani e Monica Regazzetti, coadiuvati dai tecnici di laboratorio, Kurdi Giamile e Chiara Ogliari, con l’obiettivo di consolidare la produzione e renderla periodica. E proprio dalla birra, arriva l’ultima idea, che potrebbe diventare un altro prodotto da promuovere: il pane dello Stanga. Per ora, ci tengono a precisare dalla scuola è soltanto una prima sperimentazione, che grazie al supporto di alcune realtà produttive del territorio, impegnate nel settore della panificazione, si è trasformata in una piccola produzione: si tratta dell’impiego del residuo dell’estrazione a caldo dell’orzo macinato, utilizzato nel processo di produzione della birra, per fare il pane. Nei prossimi mesi, si ragionerà su come definire meglio la sperimentazione, per ora, la soddisfazione di essere riusciti a utilizzare anche lo scarto della produzione della birra, per fare qualcosa di diverso. Quanto alle attività di orientamento rivolte ai ragazzi di terza media: “Abbiamo già avuto modo di presentare la nostra offerta a diverse scuole del territorio cremasco, partendo dall’IC Crema Uno – dice la referente Monica Regazzetti – ed anche a quelle dell’area milanese, Paullo, Peschiera, Mediglia, territori dai quali negli ultimi anni abbiamo registrato parecchie iscrizioni e proseguiremo nelle prossime settimane”. Non mancano gli stage scolastici attraverso i quali i ragazzi delle medie, prenotandosi sul sito della scuola (https://www.stangacrema.it/index.php?option=com_content&view=article&id=304:orientamento&catid=2:non-categorizzato), possono vivere una giornata all’interno della sede di viale santa Maria, per conoscere strutture e laboratori, accolti dal direttore della sede cremasca, Serena Cracolici.

Ilario Grazioso

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