Cronaca

CRE: ecco "Romolo", il dono
della Fondazione Comunitaria

Questo pomeriggio al Centro di Riabilitazione Equestre “Emanuela Setti Carraro Dalla Chiesa” di Crema, presentato ufficialmente Romolo, il nuovo cavallo per ippoterapia, acquistato grazie al contributo della “Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona”, presente oggi con il suo presidente, Cesare Macconi ed i rappresentanti cremaschi in seno alla Fondazione, Ettore Ferrari e Morena Saltini. Il nuovo arrivo in casa CRE è stato acquistato con il contributo determinante della Fondazione Comunitaria, ha detto il vice presidente del CRE, Enzo Basso Ricci specificando la necessità di disporre del cavallo in tempi brevi, in quanto per ragioni legate all’età degli animali ed alla malattia, i veterinari del Centro sono stati costretti a fermare due cavalli che venivano utilizzati per i quotidiani servizi riabilitativi.

Unanimi i ringraziamenti alla Fondazione Comunitaria da parte di tutto lo staff del CRE, che con il presidente Alessandro Zambelli ha evidenziato l’importanza di acquisire cavalli idonei per la riabilitazione equestre: “L’utilizzo di cavalli anziani o non specificatamente dedicati all’ippoterapia, ci ha sempre creato problemi”, ha osservato il presidente. La struttura di via Verdi vive in larga parte grazie alla generosità dei cremaschi e dei benefattori e per precisa scelta del CdA del CRE, l’impegno economico richiesto alle famiglie degli utenti è limitato, rispetto a quanto chiesto invece da altre realtà del territorio. Un modo diverso di fare riabilitazione equestre, apprezzato dal territorio e dalle scuole cittadine, che riconoscono al CRE un alto livello di professionalità, potendo contare su un gruppo di terapiste con una formazione universitaria specifica in psicomotricità.

Per il direttore Agostino Savoldi, la donazione ricevuta dalla Fondazione Comunitaria rappresenta una grande risorsa, che permette di guardare al futuro con più tranquillità, considerando la giovane età di Romolo, che garantisce la disponibilità per un po’ di anni di un animale addestrato appositamente per questo servizio: “Siamo più tranquilli noi, le nostre terapiste e gli utenti – ha detto Savoldi – perché il cavallo è lo strumento che permette a diversi dei nostri ragazzi, di potersi muovere non potendolo fare altrimenti”.

La “Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona” che fa parte del progetto di Fondazione Cariplo delle Fondazioni di Comunità è organizzazione non profit che ha come scopo quello di prendersi cura della propria comunità territoriale per migliorarne la qualità della vita, e non è la prima volta che dimostra attenzione verso l’area della disabilità: “Oggi ho fatto una full immersion in questo territorio e qui ho visto cose bellissime, come questa struttura dove ci sono persone che si impegnano gratuitamente in favore della disabilità” ha detto il presidente Macconi, complimentandosi per la gestione del CRE. “Da sempre prestiamo attenzione alla disabilità, siamo stati il primo sponsor del baskin ed in questo ambito, in passato abbiamo sostenuto l’Associazione Futura, impegnata nell’ippoterapia a Cremona”. In via Verdi, 24 volontari collaborano in diversi ambiti e gestiscono il Centro garantendo i servizi di riabilitazione per 55 utenti disabili che appena possibile torneranno ad essere una settantina, considerando anche gli utenti provenienti da centri diurni o case di riposo, che la situazione pandemica ha limitato negli spostamenti. “Romolo è arrivato, ma noi abbiamo la necessità e l’esigenza di sostituire in futuro un altro cavallo” ha evidenziato il direttore Savoldi trovando nuova disponibilità nel presidente Macconi, che ha concluso “Noi ci siamo, la nostra porta è aperta”.

Ilario Grazioso

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