Tentata estorsione e furto:
domiciliari per un 16enne
Altri due adolescenti indagati per la vicenda, avvenuta lo scorso maggio.
Si trova ai domiciliari, senza possibilità di comunicare con l’esterno, un 16enne di origine egiziana residente a Crema. La misura cautelare è stata eseguita dal Commissariato di Crema nella mattinata del 12 agosto.
Il ragazzo è accusato di tentata estorsione e ricettazione. La vicenda risale allo scorso maggio quando un adolescente ha sporto denuncia del furto di bicicletta e cellulare da parte di ignoti che gli avevano chiesto del denaro, da consegnare quella sera in un posto designato, per poter rientrare in possesso degli oggetti.
Il giovane, italiano, si è presentato all’appuntamento dove ha incontrato il 16enne ora ai domiciliari e due complici: un marocchino 15enne e un italiano di 17 anni, entrambi residenti in città. Ritirato il denaro hanno consegnato alla vittima solo la sim del cellulare, chiedendo altri contanti per la restituzione dello smartphone.
Il personale del commissariato, appostato in borghese nelle vicinanze, è intervenuto bloccando i ragazzi. Durante le perquisizioni domiciliari sono stati ritrovati sia il cellulare che la bicicletta, entrambi restituiti alla vittima.
I tre, essendo minorenni, sono stati denunciati al Tribunale dei minori di Brescia. Il Gip, su richiesta del Pm Lara Ghirardi, ha emesso nei confronti del 16enne la misura cautelare, ritenendolo il maggiore responsabile della tentata estorsione.