Eutanasia legale: raccolta
firme anche a Soncino
Anche a Soncino, ci sarà un banchetto per la raccolta firme a sostegno dell’Eutanasia Legale. “Eutanasia Legale – Liberi fino alla fine”, questo il nome della campagna che inizierà nel borgo soncinese domani mattina, sabato 31 luglio dalle 9 alle 12 in Piazza Manzoni, e che vedrà altri momenti di raccolta al ritorno delle ferie estive. La raccolta firme è finalizzata a richiedere un referendum abrogativo.
Se, con questa campagna, si raggiungono le 500.000 firme entro il mese di settembre, in primavera verrà chiesto ai cittadini di pronunciarsi sul Sì oppure sul No alla parziale abrogazione dell’ art. 579 del codice penale che punisce l’ omicidio del consenziente (si tratta di una legge del 1930) e quindi, indirettamente, si andrebbe a rendere pienamente libera la scelta di ciascuno in termini di fine vita.
La campagna è promossa dall’Associazione Luca Coscioni e da Marco Cappato da tempo attenta al tema del Fine Vita, come nel caso noto alla stampa di dj Fabo e di Piergiorgio Weby. Nel 2013 è stata depositata una proposta di legge di iniziativa popolare supportata da 140.000 firme ma il Parlamento non ne ha mai discusso.
Nel 2019 dopo quella che viene ricordata come “sentenza Cappato” riguardo ai fatti di Dj Fabo, la Corte Costituzionale ha invitato il Parlamento a pronunciarsi, ma il Parlamento italiano non ha proceduto in tal senso. Quindi visto il silenzio del Parlamento si vuole dare voce ai cittadini, e se non lo si fa adesso, bisogna aspettare almeno 5 anni perché, a breve, si entrerà nel semestre bianco. Al banchetto saranno presenti consiglieri comunali del borgo per l’autenticazione delle firme.
Il referente locale è Giovanni Gabriele Moro, consigliere comunale di “Uniti per Soncino”.