Cronaca

Aumentano i ricoveri, ma pure le vaccinazioni. cremaschi over 80 chiamati a Casalmaggiore

134 i degenti al Maggiore, 6 in terapia intensiva

Prosegue spedita la campagna vaccinale contro il coronavirus all’asst di Crema, dislocato tra ospedale Maggiore e Santa Marta di Rivolta d’Adda. Fino a 600 le dosi giornaliere somministrate: “Sono arrivate tutte le dosi previste – commenta il direttore sanitario Roberto Sfogliarini – e abbiamo quasi raddoppiato le vaccinazioni”.

L’organizzazione, dunque, regge bene: per gli over 80, primi protagonisti della fase 2 della campagna, si recano presso la tensostruttura loro dedicata nella zona degli ambulatori, mentre il personale scolastico (docenti e collaboratori Ata) viene vaccinato al piano terra dell’ospedale. Una terza linea vaccinale viene dedicata, sempre al monoblocco, alle forze dell’ordine.

La vaccinazione del personale scolastico del territorio dovrebbe concludersi entro domenica prossima, mentre per completare quella degli over 80 (prima dose) occorre attendere l’inizio di aprile.

Non manca qualche disguido, come quello denunciato dal consigliere regionale del Pd Matteo Piloni: “Non è possibile che anziani over 80 residenti a Crema e nel cremasco vengano convocati per il vaccino a Casalmaggiore. Più di 170 km per andare e tornare. Quando, oltre a Crema, è stato attivato anche un centro vaccinale a Rivolta d’Adda e da questa mattina è attivo il centri vaccini a Soresina. È inaccettabile”. Il consigliere ha portato la situazione all’attenzione del presidente Fontana e dell’assessore Moratti.

Nel frattempo all’ex tribunale sono partiti i lavori di adeguamento per la vaccinazione di massa, cui seguirà l’installazione delle attrezzature sanitarie necessarie. Altri hub sul territorio sono previsti alla Brunenghi di Castelleone, al Caimi di Vailate, alla Sanitas di Crema e alla Fondazione Benefattori Cremaschi. Tra le ipotesi resta al vaglio altresì una struttura comunale a Pandino.

Notizie che fanno ben sperare, soprattutto a fronte della preoccupazione data dall’aumento di contagi e ricoveri (833 i cittadini positivi segnalati all’Asst, di cui 135 seguiti a domicilio). Le persone ospedalizzate causa covid a Crema sono 134: “L’incremento – spiega Sfogliarini – è di 10-12 al giorno. La situazione è preoccupante”. Dai dati che arrivano dal Maggiore le polmoniti generate dal coronavirus colpiscono persone più giovani rispetto alla prima ondata. 177 quelle rilevate dal primo marzo ad oggi, una media di oltre 13 al giorno (a novembre era 10).

Dei 134 ricoverati 36 si trovano in terapia semintensiva e 6 in intensiva. A Rivolta i letti occupati per la riabilitazione post-covid sono 18.

Ambra Bellandi

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