Deve scontare 12 anni per una lunga serie di condanne: arrestato medico 61enne
E’ stato arrestato ieri a Castelleone Mirko Buzzetti, medico 60enne, in quanto deve scontare 12 anni e due mesi di reclusione per una serie di condanne a suo carico, accumulate nel corso degli anni.
L’ordinanza di carcerazione, eseguita dai Carabinieri della Stazione di Castelleone, è stata emessa dalla Procura Generale della Corte d’Appello di Milano. L’uomo si trovava sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova presso una comunità di Castelleone.
Il 61enne, nel tempo, si è reso responsabile di reati di varia natura, molti dei quali commessi proprio nell’esercizio della professione medica.
Tra l’altro, secondo le accuse, durante i periodi di libertà ha continuato a commettere reati non rispettando le prescrizioni dell’autorità giudiziaria.
In particolare, ad esempio, durante il periodo nel quale era interdetto dalla professione medica, aveva continuato ad esercitare la professione come specialista in medicina dello sport, rilasciando certificati di idoneità all’attività agonistica a numerosi atleti.
In alcune occasioni si era appropriato delle ricette mediche di altro medico apponendo la firma in sua vece ed in altre aveva attestato falsamente in certificati fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità.
Il Buzzetti ha poi subito diverse condanne per i reati quali simulazione di reato, falsificazione polizza assicurativa, violazione obblighi di assistenza familiare, abusivo esercizio di una professione, falsità materiale in certificati, violazione dei sigilli, falsità materiale e ideologica in atti pubblici, truffa, sostituzione di persona, violazione obblighi inerenti la misura della sorveglianza speciale, falsa testimonianza, corruzione, maltrattamenti, lesioni personali, calunnia, contraffazione pubblici sigilli, evasione e appropriazione indebita.
L’arrestato ha svolto in San Donato Milanese la mansione di medico di base. A livello nazionale è altresì noto come medico sportivo che ha lavorato con società sportive di livello come l’Imperia Calcio, di cui è stato anche presidente per un breve e travagliato periodo, a cui poi conseguì il fallimento della società.
Più volte il medico è stato sospeso dall’esercizio della professione medica in virtù dei reiterati abusi ed è al vaglio dell’ordine dei medici la radiazione.