Cronaca
Ritardi nell'invio delle lettere per il pagamento della Tari, M5s: 'Inammissibile'
“In questi giorni stiamo assistendo ad una gestione per la riscossione della TARI abbastanza surreale. Molte lettere sono arrivate in ritardo nelle caselle delle poste dei cittadini, già oltre la scadenza del 31 gennaio. Ci chiediamo per quale motivo ci sia stato un ritardo del genere”.
A dichiararlo è il Movimento 5 Stelle Cremasco. Stando a quanto denunciato, sarebbero state annullate tutte le domiciliazioni bancarie a causa dell’introduzione dell’obbligo di versamento delle entrate tributarie ed extra-tributarie direttamente sui conti correnti intestati al Comune. “Tutto ciò è inammissibile .Occorrerà riattivare la domiciliazione in futuro, rincorrendo ancora una volta situazioni nelle quali i cittadini non dovrebbero essere coinvolti”.
“Questa vicenda – si legge nella nota stampa diffusa dal Movimento – ha creati molti disagi per i cittadini Cremaschi. Non è la prima volta che succede: già nel luglio del 2019 erano stati recapitati, erroneamente, avvisi di pagamento della tassa rifiuti a cittadini che avevano già la domiciliazione bancaria attivata”.
“Serve un cambio di passo nella gestione delle entrate tributarie, con una profonda riflessione, che coinvolga l’intero Consiglio comunale, su chi debba gestire le riscossioni, visti alcuni incresciosi episodi di questi anni”.
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