Crematorio a Spino: nel prossimo consiglio la giunta deciderà se procedere o meno
Se Spino d’Adda vedrà o meno la realizzazione del tempio crematorio, verrà deciso durante il prossimo Consiglio comunale.
Lo scorso 23 dicembre, la Giunta comunale aveva aderito alla manifestazione di interesse di Regione “per lo sviluppo della rete degli impianti di cremazione in Lombardia”.
Questo ha alimentato le polemiche in paese: è stata istituita una petizione online contro la realizzazione del tempio, cui si è affiancata una raccolta firme cartacea, promossa da un gruppo di ambientalisti. La minoranza consigliare ha mosso strenua opposizione alla candidatura di Spino quale omune che potesse ospitare un crematorio a servizio del territorio cremasco e di parte del Bresciano.
Date le numerose polemiche e gli attacchi rivolti alla giunta, la maggior parte dei sindaci dell’Area Omogenea Cremasca aveva proposto di ritirare la candidatura di Spino.
Ma una decina tra i primi cittadini si sono opposti all’idea avanzata dal presidente Aldo Casorati, così il sindaco di Spino, Luigi Poli, ha chiesto di evitare la votoazione sul tema, per evitare di provocare una divisione, assumendosi dunque l’onere della decisione ultima.
Ambra Bellandi