Cronaca

I consiglieri del territorio chiedono (ancora) a Regione un Presst per Crema

I consiglieri regionali del Cremasco chiedono nuovamente a Regione Lombardia la realizzazione di un Presst (presidio socio-sanitario) a Crema. Uno spazio fisico, previsto dalla legge della sanità lombarda (L.23 del 2015), pensato per integrare le prestazioni di carattere sanitario, sociosanitario e sociale, indispensabili per la presa in carico, in strutture che offrono servizi ambulatoriali e domiciliari, degenze per cure intermedie, subacute e riabilitative.
Il tema è in discussione oggi, giovedì 17 dicembre, in seduta consigliare di Bilancio. “L’emergenza sanitaria legata al nuovo coronavirus ha messo drammaticamente in evidenza le criticità dei servizi sanitari territoriali della nostra Regione tra cui i servizi di prevenzione, i poliambulatori, i consultori, i medici di famiglia, che hanno fatto fatica ad intervenire in modo coordinato ed efficace sul territorio”, afferma il consigliere Dem Matteo Piloni.
“La provincia di Cremona e il territorio cremasco sono stati tra i primi territori in Lombardia ad essere gravemente colpiti dalla pandemia fin dallo scorso febbraio. Ben prima del Covid, nel 2016, l’Asst di Crema ha realizzato un progetto proprio la realizzazione di un Presst a Crema, all’interno dell’immobile di proprietà del Comune, già sede del tribunale chiuso nel 2014”.
L’ordine del giorno è stato presentato insieme ai colleghi Degli Angeli (M5s) e Lena (Lega).

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