Cronaca

Agnadello, salta la seduta di Consiglio. Samarati: 'Minoranza irresponsabile'

Il sindaco Samarati

Nella serata di ieri, venerdì 30 ottobre 2020, avrebbe dovuto svolgersi la seduta di Consiglio comunale, ma ciò non è avvenuto a causa della decisione dei  3 rappresentanti di minoranza presenti che hanno deciso di abbandonare l’Aula facendo di fatto mancare il ‘numero legale’.

“Decisione assurda, assolutamente sbagliata presa solo per interesse personali senza pensare minimamente alle pesantissime conseguenze per i nostri Concittadini. Rimango sempre più perplesso e rammaricato da questo atteggiamento completamente irresponsabile dell’ex sindaco Calderara e dal suo gruppo”. Durissimo il commento del primo cittadino di Agnadello Stefano Samarati riferendosi all’atteggiamento delle minoranze che, con la loro decisione, non hanno reso possibile lo svolgimento del Consiglio.

I consiglieri presenti in Aula erano 8 più il Sindaco (6 membri di maggioranza e 3 di opposizione) e da regolamento la seduta si sarebbe potuta regolarmente svolgersi in quanto garantito il numero legale di 7 membri. Da sottolineare anche che le assenze dei rappresentanti di maggioranza erano dovute a comprovati motivi di salute essendo tutti in ‘quarantena fiduciaria’, aspetto, questo sottolineato dal Sindaco. “Nemmeno di fronte a una situazione di estrema emergenza causata da un virus purtroppo ancora presente che già tra marzo e aprile ha ‘porta via’ 11 nostri concittadini e che oggi ha colpito, per fortuna in forma meno aggressiva, già 12 Agnadellesi, Calderara è riuscito ad essere minimamente responsabile. Questi atteggiamenti egoistici fanno venire meno lo spirito di leale collaborazione, indispensabile per poter superare insieme anche questo ulteriore momento di difficoltà”.

“Decisione ancora più grave – ha aggiunto ancora il primo cittadino – se si considera l’importanza che avrebbe avuto la seduta di ieri. Si sarebbe infatti dovuto decidere, soprattutto con la variazione di bilancio in programma, di dar seguito ad interventi volti ad aiutare la comunità di Agnadello: il ‘Bonus Tari 2020’, l’acquisto di attrezzature per la pulizia e la sanificazione della palestra e della scuola o alla sistemazione dei mezzi per il trasporto dei nostri anziani e disabili, e altri ancora; tutti interventi volti a fronteggiare l’emergenza sanitaria che sta affliggendo il nostro Paese, ma purtroppo le minoranze hanno deciso, ancora una volta, di anteporre i propri interessi a quelli dei    nostri concittadini. Atteggiamento assolutamente egoistico e assurdo per chi non è ancora riuscito ad accettare il verdetto democratico della maggioranza degli Agnadellesi che nel maggio del 2019 ha voluto dare fiducia a un gruppo di persone che ama la Comunità di Agnadello e che sta, con fatica, sacrificio ma altrettanto entusiasmo dando il massimo per i propri concittadini”.

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