Cronaca

Storie e canzoni: così direttrice e maestre del Montessori stanno vicine ai bimbi

“Ciao bambini come state? vi mando i saluti di tutte le persone che lavorano nella nostra scuola”. E’ il messaggio What’s app che la direttrice della scuola dell’infanzia Iside Franceschini ha inviato a tutti i genitori dei bimbi, per far sentire la vicinanza di tutto il personale in questo periodo di chiusura.

“Abbiamo tanta voglia di tornare al Montessori”, spiega la direttrice Emilia Caravaggio con la consueta voce calda e rassicurante, invitando gli scolari a non interrompere le attività che svolgevano ogni giorno: tagliare frutta e pane, apparecchiare e sparecchiare la tavola, riordinare le stoviglie e aiutare a cucinare e a fare i mestieri.

“Fate lunghe passeggiate all’aria aperta, ma non in braccio o nel passeggino – prosegue – e potete giocare tantissimo, rispettando sempre le regole che i grandi hanno stabilito. Ricordatevi di rioridinare; qual’è la frase magica? ‘Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa’”.

La direttrice lancia poi l’idea di realizzare un lavoretto, dipingendo un foglio con i tratteggi montessoriani: “Ci vuole tanta pazienza e tanto tempo, ma potete farlo un po’ per giorno. Quando torneremo a scuola li appenderemo tutti alla parete delle storie”.

Dopo il messaggio di saluti, la direttrice ha inviato anche la storia dello ‘Gnomo Gelsomino’ – che spiega ai bambini cos’è il Coronavirus – e le canzoni cantate dal maestro di musica, Luca. “Mi raccomando, bambini, la sera tutti a letto alle 21. Fate bei sogni”.

“Un gesto tenero – hanno commentato le mamme – alcuni bimbi si sono commossi. Sono a casa da diversi giorni e si sentiva la necessità di ricordare la scuola”. La direttrice e le maestre hanno dato la possibilità di rispondere, anche privatamente, al messaggio, in modo da mantenere un contatto stretto (e dolcissimo) con i loro piccoli studenti.

Ambra Bellandi

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