Cronaca

K521: ancora disagi. Oggi pomeriggio incontro pendolari/Autoguidovie

Mentre i pendolari si preparano all’incontro con Autoguidovie, in programma per questo pomeriggio nella sede dell’azienda a San Donato Milanese, tra loro c’è chi ancora cerca di portare suggerimenti per la linea K521.
Le proteste vanno avanti dal 12 settembre, giorno in cui è stata aggiunta la fermata alla stazione ferroviaria di Rogoredo con conseguente cambio di percorso (tutto in Paullese).
Stando a quanto riportano i pendolari, si registrano ritardi fino a mezz’ora sia all’andata che al ritorno. Nella giornata di lunedì 30 settembre questa è stata la situazione:
La mattina, alla fermata di Ombriano delle 6.59 il bus è arrivato con  posti esauriti. “Saliamo e ci accomodiamo sugli strapuntini posizionati in zona  “diversamente abili”, facendo spostare 2 trolley di passeggeri (saranno quelli diretti a Roma? Perdonate l’ironia) che gentilmente hanno viaggiato con i loro bagagli sulle gambe. Alla fermata Rossignoli: bus pieno, i passeggeri non possono salire”.
La sera, alle 18.45, a San Donato il pullman “si è palesato alle 18.55, preso d’assalto; persone in piedi. Desisto dal salire come altre persone. Nonostante fosse pieno, si dirige a Rogoredo (ma perché? Non potendo fare salire passeggeri; per perdere 12 minuti?). Bus delle 19, accettabile, salgo. Raggiungiamo il bus precedente a Rogoredo, notando che salta (giustamente) la fermata; a Rogoredo il ns. bus si riempie”.
Questo quanto riportato da uno dei pendolari, che aggiunge: “Mi permetto di ritornare sul punto: è evidente che la nuova distribuzione oraria, più estesa (valida) ma a parità di corse riduce il numero di posti disponibili rendendoli insufficienti. Cari Amministratori, prendetene atto e cortesemente ponete tempestivo rimedio aumentando il numero di corse da /per Milano; il maggior costo può essere compensato dall’incremento del costo dell’abbonamento già apportato da settembre? Già, maggiore costo accompagnato da maggiori disagi, anacronistico”.
“Suggerimento operativo a costo zero: visto che la maggior parte dell’utenza è composta da pendolari, aprite per questi un sondaggio on line.
Basterebbe che ognuno indicasse la fascia oraria di proprio interesse ad avreste a costo zero una proiezione delle sedute necessarie. I pendolari sono abbastanza abitudinari: dalla mia prendo il bus tra le 06.50 e le 07.10 (per raggiungere poi la zona Regione Lombardia) e riprendo da San Donato non prima delle 19. Basso impegno, zero costo  e disporreste di un data base non vincolante ma attendibile sul quale poter programmare meglio. Approccio democratico, si “ascolta la base” che sono poi i Vs. Clienti”.

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