La Pergolettese porta a casa un punto dalla trasferta con la Pro Patria
Una bella e coriacea Pergolettese, ottiene un meritatissimo punto contro la Pro Patria. Una partita giocata con compattezza, autorità e la giusta cattiveria agonistica. Se ci si aspettava una Pro Patria arrembante per proseguire la rincorsa sulla capolista Rezzato, in campo, soprattutto nel primo tempo, si è vista soprattutto la Pergolettese, che ha ribattuto colpo su colpo, azione su azione agli attacchi dei bustocchi, giocando con e personalità.
Assente Contini per i problemi al piedie, sono stati i due centrali Baggi e Brero a ergersi da muro invalicabile e granitico, con Premoli e Villa sulle corsie esterne sempre attenti e pronti a ribaltare ogni azione dopo aver riconquistato il pallone. Fin dalle prime battute di gioco si è capito che la formazione gialloblu era in giornata positiva, andando a pressare in tutte le zone del campo i giocatori bustocchi, i quali non riuscivano a sviluppare il loro solito gioco. Dopo soli 8 minuti il primo brivido con una bella azione partita da Brero che ha pescato Poesio sulla sinistra, pronto assist per Ferrario che ha insaccato, ma la segnalazione del guardalinee per la posizione in fuorigioco di Poesio ha annullato la marcatura. Dopo un minuto è lo stesso Brero ad andare al tiro sfiorando il palo. Insistendo in avanti è toccato a Morello a sfiorare il gol con un colpo di testa da buona posizione.
Unico pecca dei primi 45 minuti è stato il gol subito di Le Noci, nel miglior momento dei gialloblu, abile ad anticipare l’uscita un po’ ritardata di Leoni. La pronta reazione ha portato al meritato pareggio di bomber Ferrario (28° gol stagionale), abile a insaccare di testa da pochi passi un pallone servitogli da Brero. Tutta l’azione, partita da calcio d’angolo, è nata da uno schema preparato alla vigilia e applicato alla perfezione. Prima della chiusura del tempo, una conclusione di Poesio che ha sfiorato il palo.
Nella ripresa pieno controllo della gara della Pergolettese, con la Pro Patria mai pericolosa e sfiduciata col passare dei minuti. Un bel diagonale di Boschetti a lato di poco e una punizione di Le Noci alzata in angolo da Leoni, le uniche azioni degne di nota, per il resto tanta lotta e agonismo. Al 94’ la quasi beffa con il palo colpito di testa di Molnar che ha fatto venire i brividi ai numerosi supporter gialloblu arrivati a Busto Arsizio. Sarebbe stata una vera beffa, immeritata, dopo una gara condotta con questa autorità da grande squadra. Per la Pro Patria molta delusione nel vedere allontanarsi ancora la vetta della classifica (ora a 4 punti) con il Rezzato che non perde più colpi. Per la Pergolettese un punto pienamente guadagnato e una prestazione di spessore in previsione del sentito derby di sabato sera.