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Volley B2 femminile girone B, prime prove di pallavolo giocata per Abo Offanengo

Prime prove tecniche di pallavolo giocata per l’Abo Offanengo, che dopo tre settimane di preparazione ha assaggiato il campo nel test amichevole di mercoledì a Vobarno contro le pari categoria bresciane.
Nella prima uscita stagionale, la squadra di Giorgio Nibbio si è arresa in quattro set, sebbene il punteggio in questo momento della stagione, per di più con una squadra profondamente rinnovata (dieci tredicesimi sono nuovi), sia meno significativo degli aspetti tecnici e dei primi segnali di affiatamento nel rettangolo di gioco. Nell’amichevole, coach Nibbio ha ruotato dodici ragazze, con la sola opposta Sara Lodi rimasta in panchina: per lei (ex Properzi in B1) prosegue il programma di recupero dopo il lungo stop per infortunio.
Con le gambe cariche di lavoro e con un’intesa giocoforza da costruire man mano, Offanengo ha provato a stare in partita, riuscendoci egregiamente nel secondo set e lottando strenuamente nel primo, mentre la seconda metà del match ha sorriso al più rodato Vobarno dell’ex Sara Grassi. A livello di fondamentali, l’Abo si è fatta sentire soprattutto a muro, con 13 block vincenti nell’arco dei quattro set, dei quali 6 nel secondo parziale. Individualmente, sono approdate in doppia cifra la centrale trentina di Offanengo Francesca Fontanari (4 muri) e la schiacciatrice piemontese Alice Bocchino, entrambe a segno con 11 punti.
A commentare la prestazione è il tecnico Nibbio. “Le ragazze – afferma il coach dell’Abo – non mi sono dispiaciute nell’atteggiamento; è una squadra nuova, fisicamente ora come ora siamo questi e mi interessava provare i primi automatismi in ricezione. Abbiamo lavorato benino nel muro-difesa, mentre abbiamo commessi troppi errori”.
LA PARTITA – Nel primo set, Nibbio disegna l’Abo con Sghedoni in palleggio, Rancati opposta, Bocchino e Ginelli in banda, Fontanari e Rettani centrali e Musiari libero. Il parziale è un continuo tira e molla tra il Vobarno e le cremasche: le padrone di casa iniziano meglio (5-2), ma Offanengo reagisce con Bocchino (5-4); nuovo allungo delle bresciane (11-6 e time out Nibbio) e altra risposta di Sghedoni e compagne, arrivate fino al -1. La squadra di Zabbeni mette la freccia (15-11), ma l’Abo annulla il gap con i muri di Bocchino e Sghedoni (16-16). Vobarno trova un buon filotto in battuta (21-16) , resiste al ritorno di fiamma ospite (21-20) e infine chiude 25-21 con un muro.
Questo fondamentale, invece, segna la riscossa della squadra di Nibbio nel secondo set: a suonare la carica, le centrali Rettani e Fontanari, che scavano subito il solco (4-7 e 6-10). A premiare Offanengo, anche la battuta, a segno con Bocchino (ace dell’8-14) e Rettani (10-16). La squadra di Nibbio (da metà set con Boglio per Rancati) è padrona del campo e non ha problemi a chiudere 25-16, pareggiando i conti.
Nella terza frazione, l’Abo cambia assetto: in diagonale con Sghedoni c’è ora Bocchino, mentre Boglio e Rancati compongono l’asse di posto quattro. Il Vobarno parte a razzo (6-0), le ragazze di Nibbio riescono a riaccendere il motore (7-6) salvo poi bloccarsi nuovamente, subendo tre ace e due muri per il 13-6 bresciano. Il tecnico delle cremasche ferma il gioco, poi inserisce Dolera per Sghedoni, ma l’ex Sara Grassi spinge le compagne verso il 25-15 e il 2-1.
Il quarto set vede Offanengo in campo con un sestetto ancora diverso: Sghedoni-Rancati, Ginelli-Boglio, Fontanari-Caravaggi e Musiari libero, che poi lascia il campo a Vasta. Il Vobarno riparte bene, mentre l’Abo prova a resistere con il muro (6-3), anche se resta sotto 8-4. La giovane Caravaggi si fa sentire (ace dell’8-6), ma le bresciane ristabiliscono le distanze sempre dalla linea dei nove metri (10-6). Il ping pong nel punteggio prosegue (13-7, 14-11), con la squadra di Nibbio (ora con Marchesetti al posto di Boglio in seconda linea) che però non riesce a risalire la corrente, cedendo alla distanza 25-17 e di conseguenza 3-1.

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