Dovera, animalisti
contro l’ordinanza
anti nutrie
Blitz animalista nella notte a Dovera. Gli attivisti del Fronte animalista hanno oscurato il cartellone segnaletico del Comune con uno striscione che recita: “giù le mani dalle nutrie, servi dei cacciatori. Dovera Vergogna!”. Un secondo atto di protesta è comparso su un muro in prossimità della frazione di San Rocco, dove campeggia la scritta a spray “cacciatori infami assassini, le nutrie non si toccano”. L’atto è stato rivendicato sulla pagina ufficiale del Fronte, con tanto di fotografie. Il post ha ricevuto numerosi apprezzamenti ma non ha mancato di suscitare qualche obiezione. Tra queste quella di Alessandro: “sono dannose”. Il commento ha ricevuto la risposta piccata dal Fronte: “No: se non te ne rendi conto che è l’essere umano l’unica specie nociva, sei tu fuori dal mondo”.
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La protesta di riferisce all’ordinanza emessa dal sindaco di Dovera, Mirko Signoroni, con cui vengono autorizzate 16 persone – in possesso di regolare porto d’armi – al “controllo della specie nutria nel territorio comunale dal 28 gennaio 2016 al 31 marzo 2016” in alcune zone prestabilite (l’atto integrale in allegato). Fino alle ore 22 i cacciatori potranno utilizzare fucili e doppiette per l’abbattimento dei roditori, ma solo operano in squadre composte da almeno una guardia e due operatori comunali. Il permesso di cacciagione segue le numerose lamentele degli agricoltori della zona, preoccupati dall’incremento del numero di castorini. Nell’ordinanza viene inoltre rilevato come “la presenza delle nutrie, tuttora in aumento a causa della loro elevata capacità riproduttiva, continua a creare ingenti danni all’agricoltura e all’ambiente”.
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Martedì 16 gennaio i vertici della provincia di Cremona hanno presentato il piano di contenimento delle nutrie. “In considerazione dell’avvio delle attività previste nel piano – ha precisato il presidente Vezzini – abbiamo deciso di programmare sul territorio una serie di incontri per trattare le tematiche di carattere tecnico-operativo ed economico. Data l’urgenza e la complessità di tale fenomeno, abbiamo voluto coinvolgere tutte le comunità locali per arginare tale problematica. Grazie all’attività parlamentare del sottosegretario Luciano Pizzetti, la nutria è stata classificata ‘specie nociva’ e pertanto potrà essere cacciata tutto l’anno. Un notevole passo in avanti che in altri Paesi ha dato risultati molto positivi nel contenimento di tale animale. Ora si tratta di metterlo in atto e reperire fondi sufficienti dalla Regione per garantire continuità e risultati”.
[Clicca sul link per visualizzare l’ordinanza anti nutrie]
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