Bagnolo, all’oratorio
donati 100 litri di
gasolio sequestrato
Non sarà una fornitura a vita, ma i 100 litri di gasolio donati all’oratorio di Bagnolo Cremasco faranno certo molto comodo. Sono il dono di un’impresa della zona che, una volta recuperato il combustibile che gli era stato sottratto lo scorso ottobre, ha deciso di devolverlo ad una realtà no profit del territorio; precisamente, quella guidata da don Stefano Savoia.
I fatti risalgono al 13 ottobre scorso, con la denuncia per furto e ricettazione rispettivamente di un rumeno di 46 anni e di un pensionato italiano di 59 anni. Fermati dai carabinieri di Bagnolo nella zona artigianale di Casaletto Ceredano, i due avevano appena finito il “travaso” di carburante dall’autoarticolato guidato dal rumeno – autista per una ditta barese – ad alcune taniche poi risposte su un furgone. Un’operazione già eseguita altre volte, così come scoperto dai militari.
Proprio oggi la Procura di Cremona ha disposto il dissequestro dei 100 litri di carburante trattenuto dai carabinieri. Una volta contattata, la ditta ha deciso di devolvere il gasolio in beneficienza; alimenterà i viaggi del pulmino dell’oratorio, a servizio dei giovani e degli anziani della parrocchia.
Non è la prima volta che i carabinieri di Crema devolvono del gasolio a favore di enti che operano nel sociale. Nei primi giorni del mese di giugno erano stati recuperati oltre 500 litri di gasolio con l’arresto di quattro rumeni, poi devoluti alla Croce rossa di Crema.
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