Medaglia d’oro
al parà ferito
CAMISANO – Il 12 gennaio il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha conferito la medaglia d’oro al caporal maggiore Stefano Borghi, ferito in Afghanistan sei anni fa e oggi di stanza a Livorno. L’altissima onorificenza è stata consegnata al soldato, nato a Camisano, figlio dell’ex sindaco Santo Borghi, dal prefetto di Pisa Attilio Visconti e dal sindaco Marco Filippeschi.
Stefano Borghi venne ferito l’11 giugno 2009 in un attentato terroristico dove morì un soldato e tre rimasero feriti. Il caporal maggiore di Camisano, arruolatosi nei parà, è nato a Camisano nel 1980 e ha seguito molto presto il suo sogno diventare un militare. Protagonista di numerose missioni, era stato inviato con il contingente italiano nella missione di pace in Afghanistan, terra lontana e pericolosa per la guerra civile in corso. L’11 giugno il cremasco viene colto da un atto terroristico che semina morte. Si salva, ma porterà per sempre il ricordo di quel tragico giorno sulla sua persona. Il 2 giugno, il riconoscimento e il ringraziamento dell’Italia all’uomo e al soldato.
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