Cavi elettrici tranciati
“Ecco quel che è successo”
I vigili del fuoco alla ricerca del guasto e, nell’articolo, il filo tranciato e le sterpaglie andate a fuoco
CAPRALBA – Risolto il mistero dei due cavi della tensioni che sono stati trovati tranciati a terra e hanno provocato un incendio di sterpaglie e l’interruzione della linea elettrica e dell’acqua per cinque ore a Capralba e per un paio di ore anche a Vailate. A raccontare quel che è successo è stato un testimone oculare, Edoardo P. il quale, al momento del sinistro, era nel campo interessato poi dall’incendio. L’uomo ha raccontato che mentre stava lavorando in un campo è arrivato un improvviso quanto violento colpo di vento che ha preso un cumulo di fieno, innalzandolo fino a raggiungere i fili dell’alta tensione. Quando il fieno ha toccato il primo filo, c’è stata una serie di scoppi. Poi il filo si è spezzato, travolgendo il cavo sottostante e spezzando anche questo. Inoltre, il fieno ha preso fuoco, originando il piccolo incendio. Nessun drone o ultraleggero, dunque, anche perché un drone è troppo piccolo per toccare entrambe i fili e un ultraleggero se va a centrare i fili elettrici non ha alcuna possibilità di proseguire il volo.
L’allarme arriva poco prima di mezzogiorno: è saltata la corrente in tutto il paese di Capralba e in più qualcuno, appena prima del black out, ha sentito uno scoppio. Inoltre, c’è un campo che sta andando a fuoco. Arrivano i vigili del fuoco che spengono le fiamme che hanno interessato alcune sterpaglie e constatano che il fuoco è stato appiccato dai cavi dell’alta tensione che sono stati tranciati e che sono caduti a terra, provocando anche il black out. Ci sono anche dei testimoni che dicono di aver udito uno scoppio dopo che hanno ascoltato in cielo il ronzare di un motore di un piccolo aereo o un ultraleggero
. Immediatamente si danno inizio alle ricerche del veicolo perché se ha toccato i fili, presumibilmente avrà fatto una bruttissima fine. Anche perché i fili tranciati sono due e questo fa pensare che, se toccati contemporaneamente, l’aereo sia stato investito da una scarica di 15mila volt che di sicuro l’ha danneggiato. Le ricerche dei vigili del fuoco si protraggono per due ore senza alcun esito. Intanto dal comando si fa il giro di tutti i campi voli che sorgono in un raggio di 200 chilometri per verificare se all’appello manca qualcuno, ricevendo però solo risposte negative.
Intanto i tecnici dell’Enel stanno cercando di rimediare al guasto, anche perché l’interruzione dell’energia elettrica comporta la mancanza di acqua ai piani alti delle case, oltre al fatto di dover restare al buio. Nel pomeriggio i tecnici pensano di portare un generatore di corrente che possa supplire al guasto per il tempo necessario per la sua riparazione.
Anche il comune di Vailate è rimasto per qualche tempo senza corrente, ma il sindaco Paolo Palladini comunica che nel pomeriggio tutto è tornato a posto e il guasto è stato riparato.
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