E’ morto Antonio Ferrari,
per anni magistrato a Crema
CREMA – Se ne è andato, in punta di piedi, il magistrato Antonio Ferrari, 70 anni, portato via alla sua famiglia da una malattia che gli succhiato l’esistenza a poco a poco, per l’ultimo anno. Il giudice è morto ieri mattina e i funerali saranno celebrati domani alle 9 nella chiesa di S. Bartolomeo. Il corteo funebre partirà dalla sua abitazione di via Piacenza.
«Ho cominciato in questo tribunale l’11 novembre di 24 anni fa e il 30 novembre vado in pensione. Grazie a tutti». E’ il breve saluto del giudice Antonio Ferrari che quest’anno ha deciso di ritirarsi a vita privata, dopo aver scoperto di aver già versato 48 anni di contribuzione. Sempre attivo, il magistrato ha ricordato brevemente la sua lunga collaborazione con il personale del tribunale, che invecchia e non si rinnova, a causa delle ristrettezze dei bilanci; ha quindi cercato di ricordare ciascuno dei dipendenti e dei colleghi con i quali ha percorso un tratto di strada e poi ha ricevuto alcuni regali di addio che gli sono stati particolarmente graditi. Era questo il commiato del giudice il 24 novembre del 2011, quando nell’aula magna aveva salutato tutti. Andare in pensione era stata una decisione che aveva colto un po’ tutti di sorpresa, perché l’uomo era molto attaccato alla sua professione. Il giudice amava molto leggere e aveva tappezzato la sua abitazione di libri, specie biografie. Gli piaceva leggere e parlare di storia e delle persone che avevano fatto grandi cose.
Lascia la moglie Carla, le due figlie Maria e Silvia e i quattro adorati nipoti.
Pgr
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