Una telefonata transoceanica
salva la vita alla mamma
CREMA – Una telefonata ti salva la vita. Davvero. E’ successo in città, dove una donna di circa 80 anni è stata salvata da una telefonata transoceanica e grazie alla prontezza della polizia che ha coordinato i soccorsi. La vicenda prende forma mercoledì sera dopo le 21. In polizia arriva una telefonata piuttosto concitata. Parte dalla Costa Rica, dove un uomo, in un italiano improbabile e con fare piuttosto agitato, cerca di spiegare all’operatore che da qualche ora non riesce a mettersi in contatto con l’anziana mamma malata che abita, da sola, in via Benzoni. L’operatore prende tutte le informazioni e poi fa partire la macchina dei soccorsi. In via Benzoni la donna abita al secondo piano e nessuno risponde al richiamo del campanello. I vigili del fuoco salgono, bussano e, di fronte al nulla, rompono un vetro, entrano in casa e aprono la porta. A quel punto entrano tutti e trovano la donna distesa sul letto in stato confusionale e pochissimo presente. Soccorsa, viene trasportata in ospedale, dove le viene diagnosticato un ictus che l’avrebbe di certo uccisa in poco tempo se non fosse stata soccorsa. A operazione conclusa, con la paziente ricoverata e monitorata minuto per minuto e una prognosi riservata, resta solo da avvertire il figlio. Altra telefonata intercontinentale per spiegare quel che polizia, pompieri e uomini del 118 hanno trovato. L’uomo ringrazia a dà anche il numero telefonico della cugina che fa l’infermiera e abita a Venezia, la quale si mette in contatto con l’ospedale, il numero di riferimento viene fornito dalla polizia, per capire le condizioni della parente. Una telefonata, in questo caso, ti ha allungato la vita.
Pgr
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