Pasqua è…
La storia dell’uomo e del cane
CREMA – Questa è una storia vera, accaduta qualche tempo fa, neppure troppo tempo addietro e mi piace raccontarla ai lettori proprio a Pasqua.
Succede nella Casalbergo di Crema, dove arriva un anziano. Non parla, fa fatica a fare tutto. Mostra di capire quel che gli si dice, ma non interagisce, non si esprime. Guarda la tivù, mangia, va a dormire, cammina un po’ da solo. Non parla. Infermieri e medici cercano di capire quale sia il trauma, ma non arrivano ad alcuna soluzione. Fin tanfo che decidono di inserirlo tra i pazienti che praticano la pet therapy. Quando arrivano le persone con gli animali, l’anziano muto viene messo nel gruppo. Sta seduto senza interagire. Guarda i cani e passa il tempo in questo modo. Poi, un giorno, l’uomo si avvicina a un cagnolino e si china per accarezzarlo. Il cagnolino accetta le coccole e si mette ai suoi piedi. L’uomo si siede e guarda il cane, si china su di lui e prende a bisbigliare qualcosa. Un infermiere si accorge di quel che sta succedendo e piano piano si avvicina. Così, vede e sente. L’uomo sta parlando al cane. Gli sta raccontando dei cani che nella sua vita ha avuto. Lo fa a voce bassa, ma chiara e intelligibile. L’uomo parla al cane, lo accarezza. Ha ripreso la voglia di raccontarsi a un cane. Forse poi ritroverà la stessa voglia anche con gli uomini.
Un piccolo miracolo.
Pier Giorgio Ruggeri
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