Cronaca

Spino, i No al cemento
“Viabilità, trappola mortale”

L’auto investitrice di Cecilia Guerini Rocco, a Natale del 2012 in via Vittoria

SPINO D’ADDA – Il Comitato no al cemento selvaggio richiama il sindaco Paolo Riccaboni sul problema della viabilità in paese.

Aprile 2011 muore Francesca Costo, 83 anni. Natale 2012 muore Cecilia Guerini Rocco, 84 anni. E poi tanti incidenti, investimenti, sempre sulla strada principale di accesso in paese, la via Vittoria. La rivoluzione viabilistica in corso sulla Paullese, rischia di diventare una vera e propria trappola mortale. “È un problema che è stato segnalato a questa amministrazione, uno dei punti su cui avevamo chiesto attenzione in una petizione che risale a gennaio del 2011”, denuncia Carlo Cornalba, presidente del Comitato No al Cemento Selvaggio. Quattrocentotrentasette giorni dopo, addirittura un anno e 72 giorni, il sindaco Paolo Riccaboni è rimasto muto di fronte alla lettera datata 11 gennaio 2014 quando il Comitato No al Cemento Selvaggio si era fatto promotore di una raccolta firme, sottoscritta da 501 persone bellamente ignorate da chi di dovere. Ai cittadini il sindaco non ha risposto, ma si è naturalmente premurato di “pubblicare” per tutti una lettera di fine anno (2014) in cui si beava delle opere accessorie al raddoppio della Paullese sul territorio. E vediamole le opere che arriveranno a Spino. A partire dallo svincolo Est, un manufatto faraonico, che ha avuto il risultato di aumentare il traffico nelle vie 2 Giugno e 4 Novembre. Cos’ha fatto il sindaco, che il problema l’ha creato (visto che lui si prende il merito di queste opere)? Ha chiuso gli accessi dalla Pandina, così tutto il traffico rischia di essere sopportato da viale della Vittoria, già ad alto rischio. Qui la segnaletica orizzontale è sbiadita, i marciapiedi in pessimo stato e l’asfalto da rifare: “La manutenzione la deve fare la Provincia , se fosse così cosa aspettiamo a sollecitare  l’intervento?”, chiede Cornalba. In più, rischia di diventare esplosiva la questione del trasporto pubblico. A breve aprirà la nuova Paullese e i pullman non potranno più entrare al villaggio Adda, che rimarrà tagliato fuori dal servizio. “Ancora oggi ci dovrebbero dire dove faranno passare i pullman, tante parole, rassicurazioni, ma nulla di confermato – sottolinea Angelo Fugazza del Comitato -. Perché non si chiede ad Autoguidovie se c’è la certezza che i pullman, tutti quelli che ci sono oggi, faranno fermata al villaggio Adda? Una domanda che possono formulare gli stessi giornalisti. Quello che potrà avvenire è che anche i pullman saranno dirottati su viale Vittoria. E così la situazione sarà davvero critica”. Già basta passare dalla strada per osservare che per metà è occupata da auto in sosta e con difficoltà si possono incrociare due auto in marcia. E l’amministrazione che fa? Niente. Immaginiamoci con due pullman, uno in entrata e l’altro in uscita da viale Vitttoria. Se questo è il modo per risolvere la sicurezza stradale in paese… forse è meglio pensarci due volte prima di mettersi al volante.

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