Cronaca

Un arciere tutto nuovo
con 35mila euro

Arciere impacchettato per i prossimi quattro mesi

CREMA – “La prossima settimana partono i lavori – dice Mario Cassi, incaricato del restauro dell’arciere, monumento ai caduti. – Il costo totale è di 35mila euro per metà già raccolti grazie alla Popolare per il territorio e alla Sovrintendenza e per l’altra metà affidata alla generosità dei cremaschi”. L’arciere il primo monumento ai caduti di Crema, opera dello scultore Arturo Biazzi, oggi è ‘impacchettato’ e aspetta gli operai che diano inizio al restauro. L’opera di ripulitura durerà quattro mesi a per agosto avremo un monumento come nuovo.

“I cremaschi sono molto legati a questo monumento, donato alla città da Fortunato Marazzi in memoria del figlio. Anche per questo noi dell’Araldo abbiamo deciso di intervenire. Abbiamo fatto domanda nel 2010 e i permessi sono arrivati proprio al limite della scadenza. La domanda, infatti, è valida cinque anni e se non si ottiene il permesso è necessario riprendere l’iter daccapo”.

Ma non si doveva spostare questo monumento?

“E’ un’ipotesi che di tanto in tanto rimbalza sui giornali. Il monumento è stato voluto in questa piazza, che dapprima si chiamava piazza S. Domenico, quindi piazza Trieste e, infine, piazza Trento e Trieste e da questa piazza non si sposta”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...