Ladri in casa dei parroci
Svaligiati un oratorio e due canoniche
CREMASCO – Tre furti in poco tempo ai danni di preti e della comunità. A farne le spese sono stati i parroci di S. Giacomo a Crema, di Sergnano e l’oratorio di Casale Cremasco. Partiamo da quest’ultimo. Nella notte appena trascorsa i malviventi sono penetrati nell’oratorio del paese cremasco, sfondando una parete di plexiglass. Una volta dentro, hanno prelevato un televisore al plasma e parecchie bottiglie di birra. Il furto è stato scoperto solo questa mattina da alcune persone che hanno visto il danno. C’è da dire che già il mese scorso qualcuno aveva tentato di portar via il televisore, che però era stato abbandonato in un posto diverso da quello in cui si trovava. probabilmente in quell’occasione i malviventi erano stati disturbati e avevano lasciato la refurtiva per darsi alla fuga.
Il secondo furto è avvenuto ai danni della casa parrocchiale di S. Giacomo, in via Pesadori, giovedì nel pomeriggio. Qualcuno ha fatto saltare la serratura del portone che porta alla casa parrocchiale che attualmente non è abitata, visto che il parroco è andato in pensione e che è utilizzata da don Michelangelo, parroco di S. Bartolomeo e ora anche di S. Giacomo e dal vicario, don Paolo. Una volta dentro i banditi hanno buttato all’aria tutto alla ricerca di soldi. Hanno reperito solo poche decine di euro e hanno dovuto battere in ritirata con il magro bottino.
E’ andata meglio, invece, ai ladri che hanno derubato don Francesco, parroco di Sergnano. I malviventi hanno studiato attentamente il colpo, mirando alle offerte e, approfittando del fatto che il sacerdote fosse impegnato in un funerale, sono penetrati nella sua abitazione e hanno prelevato una busta contenente 4000 euro, le offerte raccolte in quei giorni e pronte per essere portate in banca. Peraltro i malviventi hanno buttato all’aria le stanze, nella ricerca di altre cose preziose che non hanno trovato.
Pgr
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