Niente alcol, schiaffeggia la barista
Buttato fuori dal bar e malmenato
CREMA – Pochi minuti dopo le 22, una sirena lacera l’aria e arriva in piazza Garibaldi, per la solita rissa davanti al solito kebab dove i soliti stranieri si prendono a pugni. A terra una persona di 44 anni che viene trasportata in pronto soccorso, medicato per e contusioni riportate e poi rilasciato. Sul posto arrivano le forze dell’ordine. Al momento non si sa se abbiano denunciato qualcuno, ma è difficile. Quando succedono queste scazzottate, tre solo nella settimana appena trascorsa, o ci sono feriti con prognosi sopra 20 giorni, oppure bisogna attende le denunce di parte. Che non arrivano. Diverso è se le forze dell’ordine arrivano e trovano tre o pi persone che si le danno di santa ragione. Allora scatta il reato di rissa, procedibile d’ufficio. Ma praticamente non punibile. E così diventa impossibile venire a capo di una situazione esplosiva che, spesso grazie ai fumi dell’alcol, porta un giorno sì e l’altro no a vedere gente che se le suona con tutto quel che trova. Con buona pace della tranquillità e della vivibilità di una piazza che è l’ingresso per il centro città.
Nuovi particolari si aggiungono a chiarire quanto successo ieri sera. L’uomo, straniero di 44 anni, dopo aver bevuto troppo in altri locali si è presentato nel bar Zero373 di piazza Garibaldi, chiedendo ancora da bere. Al giusto rifiuto della donna che stava dietro il bancone, lui gli ha tirato una sberla. Apriti cielo! Lo straniero è stato buttato fuori dal locale senza troppi complimenti dagli avventori. Una volta fuori, è stato seguito e poi fermato in una parte poco visibile della piazza e lì qualcuno gli ha dato una mano di botte, lasciandolo a terra sanguinante. Nel frattempo, prima qualcuno ha chiamato i carabinieri e poi qualcun altro un’ambulanza. Così, quando sul posto sono arrivate forze dell’ordine e soccorsi, hanno trovato l’uomo a terra sanguinante. Portato in pronto soccorso, ne avrà per otto giorni. In prima battuta, forse perché troppo ubriaco, non ha saputo fornire una versione credibile dell’accaduto. C’è un’indagine aperta che tende a chiarire i fatti. Tuttavia, non si può escludere che lo straniero, troppo ubriaco, sia caduto da solo. E se lo avessero picchiato, avendo avuto una prognosi di soli otto giorni, tocca a lui sporgere denuncia contro ignoti (sempre che non conosca chi lo ha aggredito). Come potrebbe fare la barista colpita dallo schiaffo nei suoi confronti.
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