“Nuovo canile, inadeguato”
Randagi si diventa denuncia
Alvaro Dellera (a destra, con Franco Bordo), presidente di Randagi si diventa
CREMA – “Lo abbiamo detto in tutti i modi, ma nessuno ci ha dato retta: attenzione il nuovo canile nasce inadeguato e questa struttura sarà di difficile gestione perché il bando ideato da Scrp non dà la possibilità di gestirlo adeguatamente”. L’allarme arriva da Alvaro Dellera, presidente di Randagi si diventa, che raggruppa una settantina di aderenti che fanno i volontari per i cani senza padrone. Siamo a pochi giorni dalla fine dei lavori della nuova struttura di Vaiano, abbiamo assistito a l’addio da parte della cooperativa Anpana, che aveva vinto l’appalto, e all’arrivo della clinica veterinaria di via Stazione, che gestirà il canile nei primi sei mesi di vita. “Gestire una clinica non è gestire un canile – continua Dellera – e sono necessarie competenze diverse, competenze che gli aderenti alla nostra associazione hanno. La clinica comincia a cercare volontari e lo fa attraverso facebook, cosa che non ci sembra molto consona. Noi non abbiamo aderito al bando perché in esso vi sono incongruenze molto forti. Scrp cerca una società che garantisca un fatturato di 100mila euro l’anno, cosa difficile da trovare in una cooperativa di volontari. Quindi, offre 45 cent/giorno per cane, mentre le quote di tutti gli altri canili parlano di 1-1.30 euro il giorno. Inoltre, il nuovo canile parte con delle pecche. Ha solo 70 box, dei quali una decina riservati per i cani malati. Come possiamo sistemare 150 cani in 60 box? Infine. per gestire correttamente la nuova struttura servono da 4 a 5 volontari sempre presenti. Chi deve prendersi in carico questa situazione, ha presente a quel che sta andando incontro? Una volta partiti, non ci si ferma mai, neppure un giorno. Abbiamo fato i calcoli e informiamo che il canile costa 160mila euro l’anno, oltre al fatto di dover pagare le rate per la sua realizzazione. Sono stati fatti questi conti?”. Una serie di allarmi che esigono una risposta che arriverà a breve, perché tra 10 giorni si balla.
Pgr
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