Ecco il progetto del Crema
Nuova vita alla Pierina
Il presidente Enrico Zucchi firma il progetto (nell’articolo)
CREMA – Svelato questa sera il progetto dell’Ac Crema che vuole ridare vita alla Pierina, 110mila metriquadri abbandonati che potrebbero diventare un centro sportivo, fiore all’occhiello della città. davanti a un folto pubblico presente al Palabertoni il presidente Enrico Zucchi ha mostrato il progetto.Ecco i dettagli del Crema sporting park
E’ un progetto che prevede la realizzazione di un grande centro sportivo ricreativo nella zona della ex cascina Pierina, area dismessa da anni, che verrebbe riqualificata e restituita alla città. Il progetto dell’A.C. Crema 1908 ha l’ambizione di essere intelligente, sostenibile e inclusivo. Intelligente perché si fonda sulla conoscenza di un modello organizzativo innovativo che coinvolge numerosi attori, pubblici e privati, la cui interazione genera un percorso virtuoso e perché sostiene e sviluppa la cultura dello sport, disciplina fondamentale nel percorso della vita quotidiana di ciascuno (mens sana in corpore sano). Sostenibile perché prevede l’utilizzo di fonti energetiche alternative, rispetta il verde e si sviluppa in armonia con le eccellenze del territorio. Inclusivo perché è una progettualità aperta che intende coinvolgere tutte le associazioni sportive del territorio e comunque tutta la cittadinanza. Il Progetto architettonico è stato affidato allo studio associato Campari in collaborazione con lo studio associato Dueuno.
Entriamo nel dettaglio. L’intervento prevede la riqualificazione dell’intero comparto a uso sportivo ricreativo attraverso la realizzazione di campi sportivi per il gioco del calcio in erba sintetica e naturale, sistemazione dell’area a parcheggio, campi coperti polifunzionali, campi beach volley, campi polifunzionali all’aperto, piscina scoperta, area bambini, campo di tiro con l’arco, pista di atletica, formazione di nuove tribune per i campi sportivi, sistemazione a parco con percorsi vita in tutta l’area. Per quanto riguarda il recupero della cascina si prevede la ristrutturazione della stessa con l’introduzione di locali accessori alle attività sportive (magazzini, spogliatoi, locali tecnici ecc) e di varie attività complementari allo sport a servizio della comunità (come a titolo esemplificativo: reception, ristorante, alloggi ricettivi per lo sport, locali per associazioni sportive, centro fisioterapico, sale fitness per allenamenti degli atleti, sala polifunzionale, casa del custode). Verranno inoltre realizzate nuove strutture per spogliatoi e magazzini.
Gli spazi sportivi previsti all’aperto sono sintetizzati nell’elenco sotto riportato:
Un campo da calcio all’aperto in erba sintetica a 11 o 8+8; un campo da calcio all’aperto in erba naturale a 11; un campo da calcio all’aperto (esistente in erba naturale a 11 esterno all’area del parco); un campo da calcio all’aperto in erba sintetica a 11; due campi da calcio in erba sintetica a 5; due campi coperti polifunzionali; un percorso vita di Km 1.3; una “gabbia” per allenamenti calcio/ campo polifunzionale; una pista atletica leggera per 100 mt; un’area per il tiro con l’arco; una piscina scoperta; due campi da beach volley/campo da beach soccer; un campo polifunzionale all’aperto; nuovi spogliatoi. Il progetto sarà attuato in stralci funzionali in un arco temporale di 8 anni.
La realizzazione delle strutture sportive sopra elencate deve essere inequivocabilmente interpretata come il “libro dei sogni” che potrà concretizzarsi in base alla condivisione del progetto (più o meno ampia) con le altre associazioni sportive del territorio, con l’amministrazione pubblica e con altri partners. Credibilmente, all’atto di presentazione del progetto all’amministrazione comunale, vi saranno alcune opere da considerarsi obbligatorie e altre facoltative.
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