Cultura e spettacoli

Kadim Sek, il rapper cremasco: “Nei miei testi porto la fame di riscatto e sacrificio”

Cresciuto a Crema, il rapper Kadim Sek usa il suo talento per denunciare le ingiustizie e offrire ai giovani un'alternativa positiva alla strada attraverso la musica

Il rapper Kadim Sek
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Dalla passione nata tra i banchi di scuola alla musica come strumento di denuncia sociale. Ha 34 anni, è cresciuto a Crema e si chiama Kadim Sek. In una famiglia di musicisti, il rap diventa presto il suo modo di raccontare la realtà, parlando di fame, ambizioni e voglia di riscatto, lontano dai cliché del genere.

“La passione per la musica l’ho sempre avuta, anche perché provengo culturalmente da una famiglia piena di musicisti. Mi sono avvicinato all’hip hop in prima superiore e negli anni ho sempre portato avanti questa passione, anche se in maniera un po’ alternata. Nell’ultimo periodo sto cercando di riprendere in mano la situazione e concretizzare il mio progetto musicale. Ho avuto modo di collaborare con diversi artisti della scena milanese e ora vorrei dare una forma concreta al mio percorso”.

Temi che si intrecciano anche con l’impegno sul territorio. Insieme a Elevenink, Kadim porta avanti un progetto pensato per offrire ai giovani un’alternativa alla strada. La musica diventa così non soltanto espressione personale, ma anche uno strumento per trasmettere messaggi e dare voce alle nuove generazioni.

“Mi piace scrivere e raccontare qualcosa nelle mie canzoni, in modo che chi ascolta possa rivedersi e ritrovarsi nelle mie parole”.

Un obiettivo che si riflette anche nel progetto parallelo a cui sta lavorando con Brian, incentrato sul coinvolgimento dei ragazzi e sulla possibilità di trasmettere loro valori positivi.

“L’idea è ispirare i ragazzi a rimanere sulla retta via, per così dire, trasmettendo il senso della fame e della rivalsa. Nei miei pezzi mi piace esprimere anche il concetto di unicità e il fatto che non debbano esserci differenze. Poi, naturalmente, si può spaziare da un argomento all’altro”.

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