Politica

Sballo da palloncino, Fratelli d’Italia: “Crema firmi subito l’ordinanza anti-gas esilarante”

L’ordinanza provinciale per vietare il protossido di azoto è un passo avanti per la sicurezza. Fratelli d’Italia chiede l’adozione immediata da parte del Comune di Crema

Fratelli D'Italia Crema
Fill-1

Un’ordinanza-tipo per vietare la detenzione e l’utilizzo a scopo ricreativo del protossido di azoto, il cosiddetto “gas esilarante”, negli spazi pubblici, aperti al pubblico o di uso pubblico. Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha dato il via libera alla definizione del provvedimento, destinato ai Comuni del territorio. Una decisione accolta con soddisfazione dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Crema, che ora chiede all’amministrazione comunale di recepire l’indirizzo provinciale.

“Esprimiamo profonda soddisfazione per l’importante passo in avanti compiuto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”, afferma il gruppo, che rivendica di aver portato il tema all’attenzione della Commissione comunale Sicurezza e Coesione sociale.

Fratelli d’Italia definisce il provvedimento “una battaglia di civiltà e di salute pubblica”, sottolineando la necessità di intervenire su una pratica considerata “una moda tanto diffusa quanto pericolosa tra i giovanissimi”.

“Il protossido di azoto non è un gioco, ma una sostanza che comporta gravissimi rischi neurologici e psicofisici”, prosegue la nota. Per il gruppo consiliare, il via libera alle linee guida rappresenta “una vittoria per le famiglie e per l’intera comunità” e conferma che la richiesta avanzata a livello locale “non era un allarmismo isolato, ma una necessità concreta per tutelare i nostri ragazzi e garantire il decoro e la sicurezza nei parchi e nelle piazze”.

Secondo Fratelli d’Italia, l’ordinanza permetterà a forze dell’ordine e polizie locali di disporre di “un quadro giuridico chiaro ed efficace per intervenire, sequestrare le sostanze e sanzionare comportamenti pericolosi”, contrastando il fenomeno dello “sballo da palloncino”.

Il gruppo annuncia infine che vigilerà affinché il Comune di Crema recepisca e firmi l’ordinanza “nel più breve tempo possibile”, trasformando l’indirizzo provinciale in un provvedimento concreto anche sul territorio cittadino.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...