Cronaca

A Ombriano movida molesta e notti insonni: assolti tre giovani finiti a giudizio

Gli imputati erano accusati di molestie e danneggiamento. In aula la testimonianza di uno dei residenti del quartiere di Crema, un carabiniere, autore di tre esposti

Un presidio delle forze dell'ordine
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Urla, schiamazzi, danneggiamenti, rifiuti e bottiglie di vetro gettati ovunque, anche sul sagrato della chiesa, e musica a tutto volume. “Ho passato 18 mesi senza poter dormire la notte“. Lo ha detto oggi al giudice uno dei residenti di un’abitazione del quartiere Ombriano, a Crema, autore di tre esposti che nel 2021 avevano convinto l’allora sindaco Stefania Bonaldi ad emettere ordinanze di divieto di stazionamento in due zone del quartiere di Ombriano, oggetto di numerose segnalazioni da parte dei cittadini per ripetute situazioni di disturbo alla quiete pubblica.

“Più volte sono state chiamate le forze dell’ordine”, ha detto in aula il testimone, che è anche un carabiniere, preso di mira dal nutrito gruppo di giovani che stazionava davanti alla sua abitazione: “Sbirro di m…”, si era sentito dire. La situazione esplosiva aveva richiesto cinque mesi di costante presidio da parte delle forze dell’ordine.

Le denunce hanno portato a processo tre giovani che erano accusati di molestie, reato per il quale oggi sono stati assolti perchè non hanno commesso il fatto. Non erano stati identificati in fase di indagine, e nei loro confronti non c’erano prove.

I tre erano anche stati ritenuti gli autori dei danneggiamenti ai cartelli di avviso della presenza del sistema di videosorveglianza e a quello del numero civico di proprietà del carabiniere, ma il reato è risultato prescritto e di conseguenza il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere.

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