Cronaca

Un incidente stradale ogni 36 ore a Crema, Bergamaschini: “Serve un piano di sostenibilità”

Un incidente ogni 36 ore nel territorio urbano: FIAB chiede più controlli e sicurezza. Bergamaschini propone un piano triennale per manutenzioni, viabilità e accessibilità

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Un incidente ogni 36 ore nel territorio urbano di Crema. È il dato rilanciato da FIAB Cremasco, che torna a chiedere maggiore attenzione alla sicurezza stradale, soprattutto per pedoni, ciclisti, bambini e anziani.

Un tema tornato d’attualità dopo il grave investimento dello scorso 30 settembre in viale De Gasperi, dove una donna con la nipotina di due anni è stata travolta.

Per FIAB servono più prevenzione e controlli, a partire dalla sosta irregolare: auto sui marciapiedi, vicino agli attraversamenti o sui percorsi protetti possono infatti ridurre la visibilità e costringere gli utenti più fragili a esporsi al traffico.

L’associazione chiede quindi di ampliare i compiti degli ausiliari del traffico, mentre sulla necessità di garantire maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti concorda anche l’assessore alla Viabilità Giorgio Pagliari, che richiama il rispetto delle regole da parte di tutti.

E sul tema interviene anche Andrea Bergamaschini, che accoglie l’appello di FIAB: “C’è chiaramente un problema di sicurezza stradale e gli utenti non si trovano sempre in condizioni di sicurezza”.

Secondo il consigliere della Lega, negli ultimi quattro anni l’amministrazione non avrebbe saputo intervenire adeguatamente su infrastrutture, viabilità e manutenzioni. “Abbiamo recentemente protocollato un’interrogazione sul tema dei marciapiedi e delle manutenzioni – spiega – e ho rilanciato la proposta di un piano manutentivo triennale”.

“Un piano – aggiunge Bergamaschini – che sappia guardare a Crema nei prossimi anni attraverso un cronoprogramma dettagliato, in concomitanza con il PEBA, per garantire sicurezza, efficacia e accessibilità per tutti i cittadini cremaschi”.

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