Santa Maria, prosegue la battaglia del Comitato ‘Salviamo lo storico viale’
In attesa della risposta all’esposto presentato, il Comitato 'Salviamo lo storico viale di Santa Maria' programma incontri con il senatore Ancorotti e viceministro Rixi
«Sono ormai passati 60 giorni dall’esposto presentato. Se non arrivano risposte, partirà il sollecito e, nel giro di poche settimane, sapremo come muoverci».
Così Mario Doldi, esponente del Comitato “Salviamo lo storico viale di Santa Maria della Croce”, prosegue, insieme agli altri membri, nella battaglia per la riapertura del passaggio ciclopedonale di superficie e contro il progetto, voluto dal Comune, del sottopasso ciclopedonale.
L’esposto, inviato alla Soprintendenza delle Belle Arti di Cremona, Mantova e Lodi e al Comune di Crema, intende fare chiarezza sul rispetto delle procedure, delle autorizzazioni e sulle lungaggini burocratiche, dovute a mancanza di documentazione, relative al nuovo progetto del sottopasso ciclopedonale.
“Il viale di Santa Maria è un bene storico e paesaggistico tutelato, c’è un vincolo ambientale – dichiara Mario Doldi – è un tutt’uno con la Basilica di Santa Maria ed è fondamentale assicurare la continuità visiva e fisica. Il futuro sottopasso non risolverà alcun problema, anzi. Hanno menomato un quartiere che sarà sempre più isolato”.
In attesa del responso dell’esposto, il comitato ha in programma una serie di azioni che ridaranno linfa alla battaglia.
Intanto prosegue la raccolta firme, arrivata a 2.500. Non solo banchetti davanti alle chiese della diocesi, per i quali hanno avuto le autorizzazioni dai parroci (manca solo Ombriano), ma continueranno anche con i banchetti in piazza Duomo e in piazza Garibaldi.
Nel mentre stanno organizzando incontri a livello politico-istituzionale, visto che i tecnici di RFI hanno espresso la loro contrarietà alla riapertura del passaggio ciclopedonale di superficie.
I prossimi incontri programmati saranno con il senatore Renato Ancorotti, che sperano faciliti un passaggio con il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, con il Soprintendente alle Belle Arti Leonardo Lamanna, con il vescovo Daniele per aggiornamenti, e con il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.