Salute mentale nei giovani: un adolescente su sette convive con un disturbo mentale
Il convegno “L’età sospesa” si concentra sul disagio psicologico degli adolescenti e sulle strategie di intervento
Ritiro sociale, ansia, disturbi dell’umore, difficoltà scolastiche e relazionali: sono alcune delle forme attraverso cui può manifestarsi il disagio psicologico durante l’adolescenza. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, circa un adolescente su sette tra i 10 e i 19 anni presenta un disturbo mentale diagnosticabile.
Un tema che sarà al centro del convegno “L’età sospesa – La salute mentale nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta nel territorio Cremasco”, organizzato dall’ASST di Crema per venerdì 9 ottobre, dalle 8.45, nella Sala Polenghi dell’Ospedale Maggiore.
L’incontro sarà dedicato in particolare alla fase di transizione dall’adolescenza all’età adulta, periodo nel quale possono emergere o consolidarsi condizioni di fragilità psicologica e psichiatrica. L’obiettivo è favorire il riconoscimento precoce dei segnali di disagio e rafforzare il collegamento tra servizi sanitari, scuola, famiglie, servizi sociali ed educativi.
Dopo i saluti istituzionali, i lavori saranno aperti da Giovanni Migliarese, direttore del Dipartimento della Salute Mentale e Disabilità di ASST Pavia. Alessandra Foppa Pedretti, direttore della Neuropsichiatria Infantile di ASST Crema, presenterà invece la situazione del territorio cremasco e i principali bisogni assistenziali.
La seconda parte della mattinata sarà dedicata ai progetti e alle modalità di intervento già attivi sul territorio, con gli interventi di Silvia Cicero, Cinzia Sacchelli e Amelia Anghinoni. Il convegno si concluderà con il confronto tra i partecipanti e le sintesi affidate a Virginio Salvi, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze di ASST Crema, e Stefano Manenti.
“L’intercettazione precoce dei segnali di disagio può incidere significativamente sull’evoluzione clinica di una patologia”, sottolinea Salvi, evidenziando la necessità di una presa in carico integrata che coinvolga non solo i servizi specialistici, ma anche scuola, famiglia e realtà educative e sociali.
L’iniziativa è aperta al pubblico e si rivolge in particolare a dirigenti scolastici, docenti ed educatori. Il convegno prevede inoltre l’accreditamento di 3 crediti ECM per le professioni sanitarie, con un massimo di 100 partecipanti. Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 7 ottobre tramite il portale Sigma Formazione.