Serie C, per il Pergo arriva l’esame Arzignano Valchiampo: out Bassi, De Marchi e Rossetti
La Pergolettese affronta una trasferta difficile in Veneto, senza mai aver vinto contro l'Arzignano. Giosa punta su coraggio e qualità per sfatare il tabù
Una quadra solida da preservare, un reparto offensivo da risollevare, ed una bestia nera da provare a sconfiggere per la prima volta in assoluto. Sono queste le premesse della Pergolettese in vista della complicata trasferta veneta contro l’Arzignano Valchiampo, valevole per l’ottava giornata del girone A di Serie C.
I ragazzi di Giosa affrontano, come spesso è accaduto nel corso di questo inizio stagionale, una squadra in salute reduce da tre vittorie consecutive, l’ultima in trasferta contro il Carpi terminata con un secco 0-3. La squadra di Di Donato sta dando continuità al lavoro della scorsa stagione e, difatti, sembra stia raccogliendo i primi frutti di un progetto ben avviato.
Il tecnico dei gialloblù, però, è consapevole che il suo gruppo è compatto e sta imparando a soffrire nel modo giusto, portando a casa la pelle, nonostante non stia riuscendo ad accaparrarsi l’intera posta in palio. “Sono convinto che abbiamo i mezzi per tornare a casa col sorriso” ha commentato Giosa, riconoscendo però come i veneti siano una squadra tosta e consolidata, e per portare a casa i tre punti serviranno atteggiamento, spirito e coraggio nel provare a fare la partita con qualità.
C’è un altro fattore, inoltre, che non sorride alla Pergolettese ma che dev’essere fonte di ulteriore stimoli in vista del match: i gialloblù non hanno mai battuto l’Arzignano negli otto incontri disputati sin qui in questi cinque anni di Serie C. Il bilancio, infatti, parla di quattro successi per i veneti e quattro pareggi; nove gol subiti dal Pergo, solo tre quelli segnati.
Per la missione in terra veneta, Giosa dovrà fare ancora a meno del difensore Emanuele Bassi che rientrerà in gruppo lunedì; così come Rossetti, fermo ai box per un problema muscolare, ma di ritorno la prossima settimana, mentre De Marchi dovrà effettuare ancora lavoro differenziato. Dal primo minuto, dunque, in difesa dovrebbe rivedersi Silvestri insieme a Dell’Orco, con Arini che dovrebbe tornare in mediana al fianco di uno tra Tremolada e Jaouhari; in attacco, invece, il titolare sarà quasi certamente Corti.
La trasferta non parte con i favori del pronostico, ma Giosa sa che può contare su un mix di freschezza e di esperienza tale da poter sfoggiare una bella prestazione da parte dei suoi, cercando anche questa volta di smorzare quantomeno l’entusiasmo avversario e portare a casa punti preziosi.