Scuola Serale Popolare, al via il nuovo anno: formazione per adulti e lavoratori
Presentata a Crema l'offerta formativa 2026/2027 della storica realtà fondata nel 1899. Corsi professionali, lingue, arte, cultura e benessere
Una storia iniziata nel 1899 che prosegue adattandosi alle nuove esigenze della società e del mondo del lavoro. È stato presentato nella Galleria del Comune di Crema il nuovo anno formativo 2026/2027 della Scuola Serale Popolare, che da ottobre tornerà a proporre corsi rivolti prevalentemente agli adulti.
Alla conferenza stampa hanno partecipato Gabriele Weger, presidente della Scuola Serale Popolare, l’assessore comunale all’Istruzione, Formazione ed Edilizia scolastica Emanuela Nichetti, il direttore di Confartigianato Imprese Crema Giorgio Carenzi e il direttore di CNA Cremona Marco Cavalli.
Nata con l’obiettivo di offrire opportunità di istruzione anche a chi aveva terminato il tradizionale percorso scolastico, nel corso di oltre un secolo la Scuola ha progressivamente ampliato e modificato la propria proposta. Oggi si rivolge a lavoratori, artigiani, professionisti, persone alla ricerca di nuove opportunità occupazionali, pensionati e, più in generale, a chi desidera acquisire competenze o coltivare interessi personali.
Anche per il 2026/2027 l’offerta comprenderà diversi ambiti. Accanto ai percorsi più strettamente professionali troveranno spazio le lingue, le discipline artistiche e culturali e le attività dedicate al benessere e alla crescita personale.
Durante la presentazione è stata sottolineata anche l’importanza della collaborazione tra la Scuola, il Comune e le associazioni di categoria. Il presidente Weger ha ringraziato Alfredo e Stefania Venturelli, che negli anni si sono avvicendati alla direzione dell’ente, evidenziando inoltre il contributo di CNA e Confartigianato Crema nella programmazione e nell’organizzazione delle attività.
Un sostegno arriva anche dal Comune di Crema, che contribuisce parzialmente ai costi per l’utilizzo degli spazi destinati alle lezioni. L’attività didattica si svolgerà principalmente negli spazi di Santo Stefano e nelle aule dell’Istituto Sraffa. Carenzi e Cavalli hanno invece ribadito la volontà comune di Confartigianato e CNA di continuare a sostenere una proposta formativa che possa fornire conoscenze e competenze concrete, anche in funzione dell’ingresso o del reinserimento nel mercato del lavoro.
Con l’avvio dei nuovi corsi a ottobre, la Scuola Serale Popolare apre così un altro capitolo di una storia lunga oltre 125 anni, mantenendo l’obiettivo che ne accompagna l’attività fin dalla fondazione: rendere la formazione accessibile e vicina alle esigenze del territorio cremasco.