Regioni d’Europa, oltre 50mila visite in tre giorni. Ipotesi nuova location
Più di 30mila visitatori per la quarta edizione cremasca. Confcommercio traccia il bilancio dell'evento e guarda già al futuro: "Collocazione da rivedere"
Oltre 50mila visite nell’arco di tre giorni e più di 30mila visitatori. Sono i numeri della quarta edizione cremasca di “Regioni d’Europa – Mercati Internazionali“, che da venerdì 25 a domenica 27 settembre ha portato nel centro cittadino stand, prodotti e specialità provenienti da diversi Paesi.
Secondo i dati dell’Osservatorio Urban Data di Confcommercio Provincia di Cremona, durante la manifestazione sono state registrate complessivamente 50.191 visite e 30.502 visitatori. Il sabato è risultato il giorno di maggiore affluenza, con 20.143 visite, davanti alla domenica con 15.221 e al venerdì con 14.827.
Significativi anche i dati relativi al tempo trascorso in centro. Oltre il 69% delle visite ha avuto una durata di almeno un’ora: il 43,1% si è concentrato tra una e due ore, mentre più di un quarto ha raggiunto una permanenza compresa tra due e quattro ore.
La manifestazione ha richiamato pubblico anche da fuori città e provincia. Dal territorio cremonese sono arrivate 17.254 visite, pari al 34,4% del totale, mentre altre 7.409, il 14,8%, sono riconducibili al resto della Lombardia. Tra le province maggiormente rappresentate figurano Lodi, con 2.487 visite, e Bergamo con 2.256, seguite da Milano con 1.676 e Brescia con 736.
“Regioni d’Europa chiude la sua quarta edizione cremasca confermandosi un appuntamento capace di portare persone in città, prolungarne la permanenza nel centro e coinvolgere un bacino territoriale che guarda ben oltre Crema”, commenta Francesco Spreafico, delegato cremasco di Confcommercio Provincia di Cremona, sottolineando anche le opportunità generate dall’incontro tra manifestazione, commercio e città.
I flussi si sono distribuiti durante l’intera giornata, con il picco registrato alle 16, quando si è concentrato l’11,13% delle visite. La fascia più frequentata è stata quella tra le 15 e le 17, ma una presenza significativa è stata rilevata anche nelle ore serali, in particolare tra le 20 e le 21.
Il bilancio positivo non esclude però alcune riflessioni in vista della prossima edizione. A porre il tema della collocazione è Fabrizio Errico di FIVA Confcommercio, organizzatore dell’iniziativa.
“Crema ha risposto con la solita partecipazione importante e siamo soddisfatti dell’interesse che Regioni d’Europa continua a suscitare – spiega Errico –. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare una proposta che unisce commercio, gastronomia, culture e tradizioni differenti”.
Per il futuro, però, l’obiettivo è individuare insieme all’Amministrazione comunale una soluzione differente. “La disposizione adottata quest’anno non si è rivelata ottimale – aggiunge Errico – e crediamo che una location differente possa valorizzare meglio sia gli operatori sia l’esperienza dei visitatori”.
Archiviata quindi un’edizione da oltre 30mila visitatori, il confronto si sposta già sull’organizzazione del prossimo anno e sulla possibilità di rivedere la disposizione della manifestazione nel centro di Crema.