Politica

Vandalismo sul busto di Pavesi, Pederzani risponde alla minoranza: “Povertà di argomenti”

La consigliera di maggioranza critica Fratelli d’Italia per la loro proposta di plexiglass come soluzione a vandalismi, sottolineando la superficialità di tale approccio

La statua vandalizzata di Stefano Pavesi
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“Per Fratelli d’Italia arrampicarsi sulle statue è un normale atto di insicurezza di cui il sindaco è responsabile. È questa, a quanto pare, la loro idea di crimine in città”, così la consigliera comunale Nancy Pederzani risponde alle dichiarazioni del gruppo di Fratelli d’Italia sulla vicenda avvenuta nella notte tra venerdì e sabato, quando un 17enne, arrampicandosi sul busto di Stefano Pavesi compositore cremasco, ha danneggiato il monumento a lui dedicato, collocato sotto i portici del palazzo comunale.
“Fratelli d’Italia a Crema, sceglie per l’ennesima volta di invocare un “cambio di passo immediato”, dimostrando quanto in realtà siano poveri di contenuto. La sicurezza è per loro soltanto uno slogan da utilizzare a proprio piacimento”.
“Non bastano le telecamere, dicono. Giusto. Per loro la soluzione definitiva è mettere un plexiglass per garantire la sicurezza e proteggere la cultura. –denuncia Pederzani che continua – Questa è l’idea di sicurezza che ci viene proposta dalla destra: davanti a un episodio di vandalismo, per cui sono già state accertate le responsabilità e nel quale, peraltro, il ragazzo coinvolto ha rischiato concretamente la propria salute, invece di ragionare di prevenzione, responsabilità e rispetto dello spazio pubblico, si chiede di mettere una barriera di plexiglass attorno a un busto”.
Pederzani conclude: “Su un punto, però, devo proprio concordare con Fratelli d’Italia: il plexiglass è proprio una soluzione semplice. O forse, più semplicemente, da sempliciotti?”

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