Primo giorno di scuola, niente paralisi: “Meglio del previsto”
Nonostante le preoccupazioni, il ritorno a scuola a Crema non ha causato paralisi del traffico. Rallentamenti gestibili e soddisfazione dell'assessore Pagliari
La temuta paralisi del traffico non c’è stata. A Crema, la ripresa delle lezioni scolastiche ha rappresentato il primo vero banco di prova per la viabilità cittadina, con migliaia di studenti nuovamente in movimento tra scuole, autobus e auto. Il bilancio della mattinata, secondo l’assessore comunale alla Viabilità, Giorgio Pagliari, è però positivo.
“È andata meglio del previsto. Questa mattina, con la ripresa delle lezioni scolastiche, si temeva il blocco totale del traffico, che invece non c’è stato”, commenta Pagliari.
Qualche rallentamento si è comunque registrato nelle zone più congestionate. Code e traffico intenso si sono formati in particolare in via Libero Comune, via Visconti e via del Macello, mentre uno dei punti più delicati resta il rondò di Ca’ delle Mosche, dove confluisce il traffico proveniente da Offanengo e Madignano e diretto verso la città.
“Ci sono stati i soliti problemi, ma non particolarmente diversi da quelli che già conosciamo”, spiega l’assessore. “Quello che mi preoccupa maggiormente è il traffico in entrata a Crema, soprattutto dalla zona di Offanengo. Qualche coda si è vista, ma bisogna considerare che le scuole movimentano migliaia di studenti, tra auto private e trasporto pubblico”.
A rendere più complessa la mattinata è stato infatti il ritorno contemporaneo a scuola di migliaia di ragazzi, circa 7.000/ 8.000 studenti, con un conseguente aumento della circolazione di automobili, autobus e pullman. Per gestire i punti più critici sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale, affiancati dall’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha dato il proprio contributo soprattutto nella zona della scuola di Borgo San Pietro e in via Pandino.
L’Amministrazione continuerà ora a monitorare la situazione nei prossimi giorni. “Vogliamo capire come evolve il traffico e, se necessario, apportare delle modifiche”, sottolinea Pagliari. “Ma come primo impatto il risultato è positivo. Possiamo dire che le scelte tecniche e gli interventi effettuati sulla viabilità hanno dato una risposta soddisfacente”.
Il primo giorno di scuola, dunque, ha superato senza particolari criticità il test della viabilità. Restano da osservare i flussi nelle prossime settimane, soprattutto nelle ore di punta e nei principali punti di accesso alla città.