Politica

Bressanelli e REI in liquidazione: ”Continuità nei servizi e ricollocazione dei lavoratori”

Nuovo incontro nella sede di REI tra l’Amministratore Unico, Marco Bressanelli e gli ex soci. Pianificata la messa in liquidazione. Rimasti tre dipendenti

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“Sarà una messa in liquidazione con continuità nell’erogazione dei servizi al territorio”.

A comunicarlo Marco Bressanelli, ex presidente di Reindustria Innovazione ed ora Amministratore Unico che sta accompagnando la società pubblica verso la liquidazione, come deliberato nel consiglio comunale di maggio.

Settimana scorsa, nella sede di Reindustria, c’è stato un incontro tra gli ex soci: il Comune di Crema con il sindaco Fabio Bergamaschi; Consorzio.it presenti Bruno Garatti e Massimo Zanzi; la Camera di Commercio di Cremona con Marco Zanini; consulenti e revisori tra cui Mario Tagliaferri, Cristiano Duva e Marco Fiameni.
L’ incontro aveva l’obiettivo di pianificare la messa in liquidazione che avverrà nei prossimi mesi, nella speranza di chiudere a dicembre 2026, entro fine anno.

“Si stanno ultimando le operazioni di messa in liquidazione – ha dichiarato Marco Bressanelli, Amministratore Unico di REI -. Una chiusura tranquilla perché la società detiene un patrimonio e, attualmente, rimangono tre dipendenti. Ci siamo impegnati per ricollocarli e abbiamo già stretto accordi con i sindacati. Stiamo lavorando bene, in modo ordinato, senza lasciare problemi sia per quanto riguarda i servizi, sia per quanto riguarda i lavoratori che, da 13, sono rimasti in tre”.

Tra gli impegni principali presi al tavolo dell‘incontro: la ridistribuzione delle attività che facevano capo a Rei e la ricollocazione dei lavoratori.

“Non si tratta solo di liquidare una società – conclude Bressanelli- ma di ridistribuire le attività ancora in essere. Progetti e servizi erogati sono ancora vivi. Ad esempio la Camera di Commercio si è assunta la responsabilità di portare avanti i progetti legati allo Spazio Impresa, dalla cosmesi alla meccanica (c’è il progetto del cluster e della ZIS), fino ai rapporti con Regione e Bruxelles; il Comune di Crema si è preso la responsabilità dei “Crema Beauty Days”, la cui organizzazione, fino all’anno scorso era affidata a Rei. Insomma, una liquidazione che avverrà continuando ad erogare i servizi di cui beneficiava il territorio, senza dimenticare la ricollocazione dei dipendenti”.

 

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