Crema Eco Festival: il Parco della Pierina animato per tutta la giornata
Istituzioni e associazioni oggi presenti all’iniziativa che si concluderà nel pomeriggio con un talk dedicato alla creazione del Garante cittadino del verde
Prima edizione del Crema Eco Festival nella prima domenica di settembre caratterizzata dal gran caldo e dalla possibilità data ai cremaschi, di riappropriarsi di uno spazio verde, reso fruibile dall’impegno di questi anni dell’amministrazione comunale: il Parco della Pierina, la grande area verde a ridosso dell’area ex Olivetti, questa l’estrema sintesi della giornata di oggi.
L’ha detto il sindaco Fabio Bergamaschi aprendo il Festival questa mattina, ringraziando i partner istituzionali, Parco regionale del Serio, Nucleo Carabinieri Forestale di Crema, Padania Acque e le numerose associazioni che hanno contribuito ad arricchire l’evento: “Questa è una manifestazione che sentiamo pienamente di comunità in un luogo centrale, per la sua storia e per ciò che ha rappresentato, che è rimasto chiuso per decenni – ha detto il sindaco – e che grazie al Pnrr si è riusciti a riaprire alla città, e ad una fruizione molto libera e spontanea da parte dei cittadini”. Una manifestazione quella di oggi, che com’era stato anticipato in sede di presentazione è interamente dedicata ai temi ambientali, ma anche legati alla sostenibilità e al benessere psicofisico.
Nel corso della giornata, dopo la colazione in collaborazione con la Casa del Pellegrino ed i saluti istituzionali con tutti i vari partner, attivi tutti gli spazi dedicati alle associazioni, ciascuno con proposte, laboratori, divulgazione scientifica e ambientale: educazione cinofila e ambientale con ANA e Gruppo Cinofilo Peritas, ma anche parete arrampicata e dimostrazioni antincendio dedicate ai più piccoli, in collaborazione con la Protezione Civile.
Yoga e pilates con Over Limits, circuito formativo per un uso consapevole e sicuro della bicicletta con FIAB, laboratori di autocostruzione di arredo urbano e valorizzazione della biodiversità con Dodici Nodi APS e Legambiente, percorso nel bosco per bambini e adulti, guidato da esperti del Gruppo Micologico. E poi ancora le esperienze su grani e mais tradizionali con Slow Food Cremonese e associazione “Grani Asta del Serio”, le iniziative proposte dal Parco del Serio e tanto altro con CAI, Legambiente, Consulta Giovani Crema, la passeggiata nel bosco e nelle aree del Parco, guidata dall’agronomo Giambattista Merigo.
Nutrito il programma dei talk che ha ospitato il prof. Mauro Ferrari, il racconto del progetto didattico curato dal Munari di Crema in collaborazione con l’associazione Slossel per ripensare le piazze della città, la presentazione del libro di Emilio Pini, già presidente del Gruppo Micologico. Nel pomeriggio, sempre attivi gli stand ed i laboratori, altra escursione in bicicletta, fino alla chiusura delle 19 con una piccola degustazione di prodotti locali curata dalla Casa del Pellegrino, preceduta dal concerto di storie e racconti, proposta da Amara Terra.
Prima, la presentazione del libro di Alvaro Dellera, dal titolo Aquarius. Antologia del Cremasco – La natura tra acqua, terra e cielo, e a seguire l’ultimo talk del Festival, dedicato all’istituzione del Garante del Verde del suolo e degli alberi, figura già annunciata nell’ambito del DUP di previsione 2026 (Documento unico di programmazione, principale strumento che guida le attività strategiche e operative del comune ndr) con l’assessore all’ambiente Franco Bordo, e la partecipazione di Luciano Basso Ricci, presidente Ordine degli Agronomi provincia di Cremona, Giuseppe Cabini e Barbara Boschiroli, rispettivamente presidente e consigliera dell’Ordine degli Architetti della provincia di Cremona. Entro l’anno dovrebbe essere adottato l’apposito Regolamento per istituire la nuova figura attiva in diverse città, tra cui Milano.
Sarà una figura composta da professionisti del settore con il compito principale di contribuire a garantire la salvaguardia del suolo, l’incremento del verde urbano, la tutela degli alberi.