Politica

Schiavini: “Non lasciamo soli gli anziani, coinvolgere il volontariato”

Proposta della consigliera di FdI per supportare gli spostamenti delle persone più fragili nel periodo di chiusura del ponte di via Cadorna

Emanuela Schiavini (Fratelli D'Italia)
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Tra i disagi che la chiusura del ponte di via Cadorna (è di queste ore la notizia della chiusura definitiva, in attesa del sovraponte provvisorio ndr) sta causando alla viabilità della città ed al collegamento tra i diversi quartieri, la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Emanuela Schiavini pone l’attenzione verso le persone più fragili, anziani e bambini in primis.

Per la consigliera Schiavini, sono proprio queste categorie a subire i maggiori disagi, in quanto non più in grado di raggiungere il centro in autonomia, in assenza dell’attraversamento pedonale tramite il ponte. Dallo scorso giugno, la chiusura del ponte sul Serio costringe anche le persone anziane a percorsi più lunghi, tali da rendere indispensabile il supporto di familiari o di conoscenti per raggiungere non solo il centro città, ma anche servizi, attività e altri luoghi di interesse.

“Pur apprezzando l’attivazione del servizio Mobilita e la scelta dell’Amministrazione di garantire il Miobus gratuito agli studenti durante il periodo scolastico, Fratelli d’Italia – si legge nella nota a firma della consigliera Schiavini – ritiene necessario uno sforzo ulteriore per rispondere alle esigenze di tutta la popolazione. Una città davvero inclusiva, non può fermarsi davanti ai cancelli delle scuole – rimarca la consigliera di FdI – perché c’è un’altra parte della comunità che oggi rischia di essere lasciata indietro, quella degli anziani”.

Nella nota di FdI, si sottolinea poi l’importanza di preservare dignità e indipendenza degli anziani, mettendoli nelle condizioni di poter continuare a spostarsi in autonomia al fine di mantenere vive relazioni sociali e quotidianità. Da qui la proposta al sindaco e all’amministrazione, per un coinvolgimento delle associazioni di volontariato presenti sul territorio: “AUSER, Croce Rossa e Protezione Civile, realtà con le quali il comune dispone già di convenzioni attive – prosegue Emanuela Schiavini – potrebbero offrire un supporto concreto nel trasporto delle persone più vulnerabili negli orari di maggiore necessità”, rispondendo così all’obiettivo di creare una rete di solidarietà e collaborazione capace di ridurre i disagi.

Per questi motivi la consigliera di Fratelli d’Italia auspica un’attenta valutazione di questa proposta da parte dell’amministrazione Bergamaschi: “Una città non si misura soltanto dalle opere che realizza – conclude la consigliera Emanuela Schiavini – ma anche da come si prende cura delle persone, quando quelle opere vengono meno”.

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