Cultura e spettacoli

Il Museo Civico di Crema lancia un programma educativo per le scuole nel 2026/2027

Il Museo Civico di Crema offre un innovativo calendario di laboratori per le scuole, stimolando la curiosità dei giovani verso cultura e storia del territorio

Servizio di Sabrina Grilli
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Il Museo Civico di Crema e del Cremasco rinnova per l’anno scolastico 2026/2027 la sua proposta educativa dedicata alle scuole, un articolato calendario di laboratori pensati per accompagnare bambini e ragazzi alla scoperta della storia, dell’arte e delle radici culturali del territorio.

L’offerta si presenta come un viaggio attraverso epoche e linguaggi differenti: dall’antico Egitto, con i suoi animali simbolici e la scrittura dei geroglifici, al mondo romano con le attività quotidiane e la coniazione delle monete; dalle suggestioni medievali dei bestiari agli affreschi rinascimentali di Pietro da Cemmo, fino ad arrivare all’arte moderna e alla manualità della scultura. Ogni attività è calibrata per le diverse fasce scolastiche – infanzia, primaria e secondaria di primo grado – con l’obiettivo di trasformare la visita in un’esperienza attiva e partecipata.

“Investire nel rapporto tra Museo e scuole significa fare una scelta precisa: considerare la cultura una parte essenziale della crescita dei nostri bambini e ragazzi e renderla realmente accessibile fin dai primi anni di vita – dichiara l’assessore alla Cultura Giorgio Cardile –. In questi anni stiamo lavorando perché il Museo sia sempre meno percepito come un luogo da visitare occasionalmente e sempre più come uno spazio pubblico vivo, aperto e attraversato dalla città. Portare qui le nuove generazioni significa costruire un rapporto con la storia e con il patrimonio di Crema, ma soprattutto significa dare loro strumenti per leggere il presente con maggiore consapevolezza. È questa l’idea di politica culturale che vogliamo portare avanti: non una cultura per pochi, ma una cultura capace di raggiungere tutti, a partire dai più piccoli”.

“Una città che investe nell’educazione investe sul proprio futuro, e farlo significa anche costruire intorno alla scuola una comunità educante più ampia – dichiara l’assessora all’Istruzione Emanuela Nichetti –. La scuola non può e non deve essere lasciata sola nel grande compito di accompagnare la crescita delle nuove generazioni: il Museo, la Biblioteca, le istituzioni culturali e tutti gli spazi pubblici della città possono diventare luoghi di apprendimento e contribuire a questo percorso. Rafforzare il legame tra scuola e territorio significa permettere alle nostre bambine e ragazze, ai nostri bambini e ragazzi, di conoscere la comunità alla quale appartengono, riconoscersi nella sua storia e imparare, progressivamente, a sentirsi cittadini. È un investimento educativo, ma anche profondamente civico”.

Con questa nuova edizione, il Museo Civico di Crema e del Cremasco ribadisce la propria vocazione educativa e il ruolo di punto di riferimento per la formazione delle giovani generazioni, offrendo non solo conoscenza, ma anche occasioni di crescita personale e collettiva.

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