Sicurezza. Vitari (Lega): “Machete e bande alla stazione di Crema, fatti gravi e inauditi”
Il consigliere Vitari commenta la violenza alla stazione di Crema, esigendo controlli severi e espulsioni per i delinquenti stranieri coinvolti
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“Quanto emerso dalle indagini sulla violenza avvenuta alla stazione di Crema è gravissimo: bande di ragazzi, in prevalenza nordafricani, che si affrontano armate di machete, catene e bastoni, con un ragazzo di sedici anni che ha rischiato di morire. Scene del genere sono intollerabili e non possono diventare la normalità nelle nostre città”.
Lo dichiara il consigliere regionale della Lega in Lombardia Riccardo Vitari, commentando la conclusione delle indagini sull’aggressione avvenuta lo scorso primo agosto alla stazione di Crema, che ha portato due cittadini egiziani in carcere con l’accusa di tentato omicidio e all’espulsione di dodici stranieri coinvolti nell’episodio.
“Le dodici espulsioni sono un segnale importante e vanno nella direzione che come Lega sosteniamo da sempre: chi viene nel nostro Paese deve rispettare le nostre leggi e le nostre comunità. Chi invece delinque, partecipa a bande e porta violenza nelle nostre strade non può avere diritto di restare in Italia”.
“Ringrazio la Polizia di Stato e le Forze dell’Ordine per il lavoro svolto. Crema non può accettare zone franche né episodi di violenza di questa gravità. Servono fermezza, controlli e tolleranza zero verso chi pensa di poter trasformare le nostre città in terreno per regolamenti di conti” conclude Vitari.