Cronaca

Inaugurato il nuovo asilo nido comunale: “Investiamo nel futuro della comunità”

Il nuovo asilo nido comunale di Via Desti ospita 48 bambini e amplia l'offerta educativa della città di Crema. Edificato secondo i criteri di sostenibilità ambientale

Servizio di Sabrina Grilli
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“Una giornata giornata bella ed importante per Crema perché inaugurare un nuovo asilo nido non significa semplicemente aprire le porte di un nuovo edificio pubblico, ma significa parlare del futuro della nostra città nel modo più concreto possibile: partendo dalle bambine e dai bambini, dalle loro famiglie e dalla responsabilità che una comunità si assume nell’accompagnarli fin dai primissimi anni della loro vita”.

Così il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, all’inaugurazione del nuovo asilo nido comunale di via Desti che amplia l’offerta pubblica con 48 posti, per altrettanti bambini.

“Credo che questo sia il significato politico più importante della giornata di oggi. Viviamo in un Paese nel quale da anni discutiamo di denatalità, di inverno demografico, delle difficoltà che incontrano le giovani generazioni nel costruire una famiglia e nel conciliare la genitorialità con il lavoro. Noi abbiamo scelto di investire nei servizi educativi, nella prima infanzia e nel sostegno alle famiglie, perché crediamo che una città capace di guardare al proprio futuro debba innanzitutto creare le condizioni perché le persone possano immaginare qui, nella nostra amata città, il proprio progetto di vita. Significa offrire servizi che aiutino concretamente una madre e un padre a conciliare i tempi della famiglia e quelli del lavoro, significa lavorare per una maggiore parità tra donne e uomini, ma significa soprattutto affermare che la crescita di una bambina o di un bambino non riguarda soltanto la sua famiglia: riguarda e arricchisce un’intera comunità.
Il nuovo nido Dante è uno dei risultati più importanti di questo percorso”.

Presenti al taglio del nastro diversi sindaci oltre al Presidente dell’Area Omogena Cremasca, membri di giunta, area tecnica e il vescovo di Crema, monsignor Daniele Gianotti che ha benedetto non solo la struttura ma anche i bambini e le famiglie che lo abiteranno.
Un asilo costruito con i fondi PNRR secondo i criteri di sosteniblità ambientale, a emissione zero alimentato dal fotovoltaico, a energia elettrica, cucina con piani di cottura a induzione e un microclima interno costante.
Una struttura edificata secondo un progetto montessoriano con spazi ampi, aperti all’esterno e tutto a misura di bambino.

“La struttura si compone di tre sezioni, tre aule – ha detto Filppo Zorloni, architetto del Comune di Crema – dedicati ai servizi, al riposo, al gioco ma anche di uno spazio esterno confinante. La struttura dispone anche di spazi collettivi ad esempio, l’atrio, l’area accoglienza e il giardino dove le tre sezioni possono condividere dei momenti insieme”.

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