Union Brescia, accolto il ricorso per la trasferta col Pergo: vendita per soli 300 tifosi
Il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso di Union Brescia, ma la Curva Nord ha scelto di non partecipare alla trasferta contro la Pergolettese
Il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso presentato da Union Brescia contro il divieto di trasferta imposto ai tifosi bresciani in occasione della gara contro la Pergolettese, in programma domenica 30 agosto alle 21 allo stadio Voltini di Crema.
Il provvedimento del Tribunale Amministrativo autorizza la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Brescia per il settore ospiti, ma entro il limite iniziale di 300 spettatori. Il numero potrà eventualmente essere incrementato, previo accordo con la Questura di Cremona e nel rispetto delle prescrizioni organizzative e di sicurezza.
La società bresciana ha già annunciato l’avvio del confronto con le autorità di pubblica sicurezza e con la Pergolettese per definire le modalità operative della trasferta.
“Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha accolto l’istanza cautelare presentata dal Club, riconoscendo nel ricorso profili di fondatezza e ritenendo non sufficienti le circostanze poste alla base del divieto originariamente disposto”, comunica Union Brescia.
Nonostante la riapertura del settore ospiti, però, la Curva Nord Brescia ha annunciato la decisione di disertare la trasferta come gruppo. “Una decisione assurda, una pagliacciata. Invitiamo tutti i bresciani che la pensano come noi a disertare la trasferta e lasciare libero il settore, senza ovviamente imporre nulla a nessuno”, si legge nel messaggio diffuso dalla tifoseria.
Resta dunque da definire nei dettagli l’organizzazione della trasferta, con il confronto tra società, autorità e forze dell’ordine che determinerà anche l’eventuale ampliamento della capienza riservata ai tifosi bresciani.