Le dediche restano, il Palazzo si tutela: nuovo spazio per i fan di Call Me by Your Name
L'edificio comunale diventa un simbolo di affetto per i fan del film di Guadagnino con i suoi messaggi. Ma è in arrivo un progetto di pulizia e valorizzazione
Il muro del Palazzo Comunale che si affaccia su via Marazzi è diventato negli anni una testimonianza spontanea dell’affetto che lega migliaia di visitatori ai luoghi di Call Me by Your Name. Sono sempre di più i ragazzi e i fan provenienti da tutto il mondo che arrivano in città per visitare i luoghi del film premio Oscar e che scelgono di lasciare una dedica, un pensiero o un ricordo del proprio passaggio.
“Quelle scritte raccontano qualcosa di bello – sottolinea l’Assessore al Turismo Cardile – perché testimoniano il legame emotivo che tanti visitatori hanno sviluppato con la nostra città. Non vogliamo cancellare questo fenomeno, ma trovare il modo di valorizzarlo e, allo stesso tempo, tutelare un edificio storico che appartiene a tutti”.
Per questo l’Amministrazione, anche a seguito delle proposte avanzate nei mesi scorsi da alcuni cittadini, avvierà all’inizio dell’autunno un intervento di pulizia delle mura, dei basamenti e del colonnato del Palazzo Comunale. Una parte delle dediche sar conservata come testimonianza sulla parete del palazzo comunale di fronte alla porta d’ingresso, mentre saranno predisposti appositi pannelli sostituibili sui quali i visitatori potranno continuare a lasciare liberamente i propri messaggi.
“Vogliamo dare continuità a questa bella abitudine, offrendo ai visitatori uno spazio pensato proprio per loro – conclude l’Assessore -. Saranno inoltre installati cartelli per invitare tutti a utilizzare i nuovi pannelli. È un invito alla collaborazione: siamo felici che chi arriva da cosi lontano voglia lasciare un segno del proprio passaggio e siamo certi che sarà altrettanto felice di aiutarci a conservare nel tempo questo luogo così speciale. Il successo del film lo ha reso iconico per tantissime persone nel mondo: ora possiamo prendercene cura insieme”.