Successo per i Modena City Ramblers: mille persone hanno cantato e ballato a Ombrianello
Almeno un migliaio i partecipanti che hanno ballato e cantato al ritmo della musica dei Modena City Ramblers, gruppo che unisce allo svago, l'impegno civile
Un gruppo carismatico, nato negli anni ‘90, che unisce musica e impegno civile ma che, ancora oggi con i suoi messaggi sempre attuali, è riuscito a scaldare i cuori dei partecipanti regalando alla città di Crema emozioni ed una serata da ricordare.
Grande successo per il concerto dei Modena City Ramblers organizzato dalla BARricata, lo spazio giovani della Festa dell’Unità di Ombrianello. Almeno un migliaio i partecipanti che hanno ballato e cantato, con bambini a seguito, al ritmo della musica del gruppo che dal palco ha raccontato storie. Storie di migranti, di partigiani, di chi sceglie di stare dalla parte giusta della storia ed ancora oggi è pronto a denunciare la guerra, che fanno sempre i poveri.

“Noi Modena City Ramblers – ha dichiarato al microfono di CR1 Franco D’Aniello, musicista e flautista – quando siamo nati abbiamo iniziato così, per gioco, a suonare della musica irlandese; poi abbiamo iniziato anche a scrivere canzoni di società, non solo di protesta e di denuncia ma che comunque parlassero della nostra società che, negli anni, è molto cambiata. Ultimamente, soprattutto negli ultimi anni, sta prendendo una deriva che non ci piace perché è diventata una società molto più individualista”.
La musica per loro non è solo svago ma anche impegno sociale, voglia di migliorare la comunità in cui vivono e resistenza verso la deriva.
“In questo momento la resistenza è su tante cose – prosegue Franco D’Aniello – non si parla più solo di resistenza, della guerra quando abbiamo iniziato a suonare noi; in questo momento c’è una resistenza quotidiana perché c’è sempre più povertà, i ricchi sono sempre più ricchi, insomma è un mondo che non ci piace moltissimo”. Gran finale con “Bella Ciao”, chiesta, cantata e ballata dal pubblico insieme a Modena City Ramblers.

