Sicurezza a Crema, FdI: “Lo Stato ha risposto presente, ora tocca al Comune”
Fratelli d’Italia ringrazia Prefettura e Forze dell’Ordine per i controlli straordinari e chiede alla Giunta più interventi sulla sicurezza urbana.
Fratelli d’Italia Crema esprime apprezzamento per l’intensificazione dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti in città dalla Prefettura, con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine e dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e dei Reparti Mobili.
Il Gruppo consiliare di FdI ringrazia in particolare il Prefetto di Cremona, il Questore, il Commissariato di Crema, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale per l’attività di controllo, sottolineando come i pattugliamenti ad alto impatto rispondano a una richiesta avanzata da tempo dal partito.
Secondo Fratelli d’Italia, infatti, l’impiego dei reparti specializzati nelle aree considerate più critiche della città, comprese le periferie interessate anche dai problemi viabilistici legati al ponte di via Cadorna, rappresenta una risposta concreta all’escalation di microcriminalità e degrado denunciata negli ultimi mesi.
“Lo Stato ha risposto presente”, sottolinea il gruppo consiliare, che però invita l’Amministrazione comunale a non considerare l’intervento straordinario delle forze statali come una soluzione definitiva.
Nel mirino di FdI finisce in particolare la gestione della sicurezza urbana da parte della Giunta. “Il Governo risponde con i fatti, il Comune latita”, afferma il gruppo, ricordando anche l’assegnazione di cinque nuovi agenti al Commissariato di Crema da parte del Ministero dell’Interno.
Fratelli d’Italia evidenzia invece le difficoltà della Polizia Locale, parlando di una “grave emorragia di personale” e di un organico che, secondo il gruppo, presenta un saldo negativo proprio in una fase di particolare emergenza sul fronte della sicurezza.
Nel comunicato viene inoltre riconosciuto il lavoro svolto dalla Compagnia Carabinieri di Crema, impegnata, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Cremona, nella recente maxi-indagine sullo spaccio e sul degrado in città.
Per FdI, tuttavia, l’attività repressiva delle forze statali deve essere accompagnata da un intervento strutturale dell’Amministrazione. “Poiché oltre alla prevenzione, tramite il coinvolgimento e la valorizzazione del tessuto sociale, servono investimenti seri sulla videosorveglianza con la partecipazione puntuale ai bandi statali”, sostiene il gruppo.
Tra le richieste avanzate figurano inoltre il potenziamento dell’illuminazione pubblica e un piano di assunzioni per la Polizia Locale, indicata da Fratelli d’Italia come “ridotta ai minimi termini”.
Il gruppo conclude ribadendo la propria gratitudine agli operatori impegnati nei servizi e chiedendo contemporaneamente alla Giunta comunale di assumersi le proprie responsabilità sul fronte della sicurezza urbana.